Nucleare, l'Iran: dieci nuovi siti per l'arricchimento

Il governo iraniano ha approvato un piano per costruire nuovi
siti per l'arricchimento dell'uranio che avranno le stesse
dimensioni dell'impianto di Natanz. Ahmadinejad: potremmo arricchire da soli del 20% il materiale fissile

Teheran - Il governo iraniano ha approvato un piano per costruire dieci nuovi siti per l'arricchimento dell'uranio. I nuovi siti avranno le stesse dimensioni dell'impianto di Natanz. La stessa emittente ha specificato che l'Organizzazione iraniana per l'agenzia atomica ha ricevuto l'ordine di cominciare i lavori di costruzione dei nuovi siti per l'arricchimento dell'uranio entro due mesi. Non solo, l'Iran potrebbe decidere di arricchire da solo il suo uranio al 20 per cento per produrre il combustibile necessario ad alimentare un reattore con finalità mediche a Teheran. Lo ha detto Ahmadinejad, citato dal sito della televisione di Stato, aggiungendo che il progetto sarà discusso nella prossima riunione del governo, in programma mercoledì.

L'Iran non aveva risposto positivamente ad una bozza d'accordo con Usa, Francia e Russia, proposta dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) il mese scorso, in base alla quale Teheran avrebbe consegnato all'estero gran parte del suo uranio già arricchito al 3,5 per cento per riceverne in cambio combustibile prodotto da uranio arricchito a circa il 20 per cento. Secondo Ahmadinejad, la Repubblica islamica potrebbe ora decidere di procedere all'arricchimento sul suo territorio, dopo una risoluzione approvata venerdì dal Consiglio dei Governatori dell'Aiea che chiede all'Iran di sospendere immediatamente i lavori per la messa in funzione del suo secondo sito per l'arricchimento nei pressi della cità di Qom.