Nucleare Il ministero sceglierà i siti con le Regioni

Sulla scelta dei siti nucleari il processo sarà condiviso con le Regioni, perché «la strada per il ritorno dell’Italia al nucleare prevede che con le Regioni ci siano due passaggi consultivi, uno per la delimitazione delle aree e l’altro per la scelta dei siti adatti. Per ora non si può parlare della individuazione della aree perché non ci sono state indicazioni di alcun genere».
Lo ha affermato Sergio Garribba, professore ordinario di impianti nucleari al Politecnico di Milano, già ricercatore al Massachusetts Institute of Technology e ora consigliere per le politiche dell’energia del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, del cui dicastero è stato fino al 2006 direttore generale per l’energia e le risorse minerarie. A pochi giorni dal varo definitivo, mercoledì prossimo, da parte del Consiglio del decreto che reca disposizioni per la localizzazione dei siti nucleari, da Riyad, dove si trova per una conferenza sul petrolio, l’esperto ha sottolineato che «è ben evidente che le polemiche di questi giorni sono premature, pretestuose ed elettorali». Inoltre non ha nascosto la sua «perplessità per le reazioni dato che al momento non c’è stata alcuna decisione».
«Nei prossimi tre mesi - ha concluso - il Consiglio adotterà un documento contenente la “strategia nucleare nazionale” con cui saranno delineati gli obiettivi del governo».