Nucleare: nel 2011 via alla costruzione della prima centrale Attive 4 nel 2020

I lavori per la costruzione di una prima nuova centrale nucleare Enel in Italia potrebbero iniziare già nel 2011: lo ha detto ieri l’ad del gruppo, Fulvio Conti, in visita a Ekaterinburg, in Russia, dove l’Enel possiede una centrale elettrica e dove sta costruendo un nuovo impianto. «Non pensiamo che il provvedimento con le norme sul nucleare avrà tempi biblici e stiamo nel frattempo lavorando per “cantierare” una centrale entro il 2011» ha aggiunto Conti, che ha ribadito che «oggi la tecnologia Epr è la migliore disponibile perché ha i maggiori rendimenti e produce la minor quantita di scorie. Enel comunque opera con tutte le tecnologie disponibili russa e canadese».
In sostanza con il 2011-2012 dovrebbe partire la costruzione della prima centrale nucleare che dovrebbe essere completata nel giro di 4-5 anni: tra il 2015 e il 2017 l’Enel dovrebbe così iniziare a fornire la prima elettricità prodotta con i nuovi impianti. La costruzione della seconda centrale dovrebbe partire nel 2013 e il ciclo di costruzione delle quattro centrali Epr dovrebbe così concludersi entro il 2020. Il 12% dell’elettricità prodotta proverrebbe così dal nucleare. Enel dovrebbe detenere il 30% degli impianti, Edf il 21%, mentre la quota restante verrebbe aperta ad altri protagonisti del mercato elettrico. Nessuna preoccupazione per la sicurezza, anche in caso di terremoti: «Io porto l’esempio del Giappone dove il 50% dell’energia è prodotta da impianti che continuano a lavorare anche con scosse dell’ottavo grado della scala Richter» ha affermato Conti.