Nucleare, sale la tensione fra Mosca e Teheran: non riprendono i lavori alla centrale di Busher

Teheran - La Russia potrebbe interrompere definitivamente i lavori per la costruzione della prima centrale nucleare iraniana. La decisione seguirebbe l'annuncio di Teheran di voler produrre l'uranio arricchito su scala industriale, come dichiarato ieri dal presidente Mahmoud Ahmadinejad. L'ipotesi della rottura è stata azzardata dall'agenzia Novisti. Fonti russe sostengono che le recenti dichiarazioni del capo della diplomazia di Teheran, Manouchehr Mottaki, sulla decisione di Teheran di portare a termine i lavori della centrale atomica di Busher nel caso che Mosca ritardasse il completamento, non sono piaciute al Cremino, che potrebbe interrompere ogni collaborazione nel campo nucleare con la Repubblica Islamica.

I lavori per la centrale nucleare di Busher sono fermi dalla metà di gennaio, quando l'approvazione della seconda risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, con il voto favorevole di Mosca, ha portato il governo di Teheran a bloccare i pagamenti al consorzio capeggiato dai russi. Lo scorso 3 aprile l'Iran aveva promesso di versare al consorzio russo una somma non inferiore a 15 milioni di dollari. Teheran accusa Mosca di aver ceduto alle pressioni occidentali e israeliane, e di voler interrompere la collaborazione nucleare con la Repubblica Islamica utilizzando come scusa i ritardi nei pagamenti.