Un nucleo speciale di sei pompieri pronto a intervenire 24 ore su 24

La squadra, addestrata per attacchi chimici, batteriologici e radioattivi, è l’unica in Italia. Manca: «Amsa e Aem istruite per l’emergenza»

Roberto Bonizzi

Una squadra specializzata di vigili del fuoco a disposizione 24 ore su 24. Un piano di pronto intervento per gestire l’emergenza. Squadre della protezione civile, locale e regionale, a disposizione. Le aziende municipalizzate (Aem, Atm e Amsa) pronte a fornire assistenza per guasti o problemi. «Milano è il Comune più efficiente d’Italia - annuncia Guido Manca, assessore alla Sicurezza di Palazzo Marino -. In caso, e ognuno si augura di no, di attacco terroristico nella nostra città siamo preparati nella gestione di ogni emergenza».
La novità è rappresentata dalla decisione dei vigili del fuoco di mettere a disposizione una squadra di sei persone, un caporeparto e cinque pompieri qualificati, specializzata in Nbcr. Un nucleo batteriologico, chimico e radioattivo, questo il significato della sigla, pronto a intervenire in caso di attacco terroristico. «La pattuglia - spiegano i responsabili - coprirà sia il turno diurno sia il turno notturno. Visto che Milano è stata inserita dal Ministero tra gli obiettivi sensibili del Paese nella caserma centrale di via Messina la squadra Nbcr sarà sempre immediatamente reperibile». Un accordo importante, quello siglato nei giorni scorsi dai vertici dei vigili del fuoco con i sindacati di categoria, per garantire la massima sicurezza in città e un intervento immediato in caso di emergenze. Milano è l’unica città in Italia ad avere disposto una pattuglia simile.
Un provvedimento straordinario che rientra nel piano di protezione speciale stabilito dalla Prefettura, che in caso di attentati ha il compito di garantire il coordinamento delle forze in campo. Come la Protezione civile regionale. «Noi - dicono i responsabili del nucleo del Pirellone - abbiamo competenze in campo medico e sanitario. Pronti a mettere a disposizione i nostri uomini, i nostri mezzi, sede e personale delle Asl lombarde in caso di allarme».
All’interno del piano di protezione e intervento opereranno anche le forze di Palazzo Marino. «Da parte nostra - spiega l’assessore Manca - sono pronte le squadre della Protezione civile e dei vigili urbani. Inoltre sono a disposizione le aziende municipalizzate. Aem per un eventuale rispristino delle linee elettriche, delle tubature del gas e dell’acquedotto. Atm ha competenza sulla rete dei trasporti. Amsa mette a disposizione uomini e mezzi per sgomberare strade e piazze». Tutto è pronto. «Il meccanismo è ben oliato - prosegue il responsabile alla Sicurezza -. Anche grazie alle esercitazioni periodiche che vengono messe in atto con la collaborazione di tutte le forze presenti». Un’efficienza già messa alla prova da calamità naturali su scala internazionale. «Dopo lo tsunami che ha colpito il Sud-est asiatico - sottolinea Manca - una squdara dell’Aem è volata nello Sri Lanka. Lì i tecnici si sono occupati della ricostruzione di un intero villaggio. Hanno rispritinato le linee elettriche, l’acquedotto e i servizi essenziali. Se a Milano dovesse succedere qualcosa, noi siamo pronti».