«Nulla di grave» Calciatore rischia di morire

Una visita forse troppo superficiale, una diagnosi sbagliata e un difensore di 35 anni del Racalmuto - squadra di seconda categoria - ha rischiato di morire. Tutto è cominciato domenica scorsa a San Cataldo (Caltanissetta) in un match con l'Atletico Sancataldese. Giuseppe Spitaleri, in un'azione di gioco, si è scontrato con il proprio portiere ed è stato colpito alla schiena. Trasportato all'ospedale il calciatore è stato dimesso perché i medici non hanno riscontrato nulla di grave, ma il giorno dopo Spitaleri è stato male di nuovo. Tornato in ospedale è stato nuovamente visitato e solo allora i sanitari si sono accorti che c’era un’emorragia interna in corso e che il paziente rischiava la vita. È stato quindi sottoposto con urgenza a un delicato intervento chirurgico ed è stato necessario asportargli un rene e la milza. Adesso le sue condizioni sembrano migliorate, ma i familiari intendono vederci chiaro e non è da escludere che nelle prossime ore si possano rivolgere alla magistratura.