Nulle le multe sulle strisce blu se vicino non ci sono parcheggi gratis

Lo ha stabilito a sezioni unite la Corte di Cassazione. Il giudice ordinario può annullare le contravvenzioni. Data ragione a un automobilista che aveva fatto ricorso perché l'unico parcheggio libero era lontanissimo da quello a pagamento

Roma - Sono nulle le multe inflitte agli automobilisti che parcheggiano nelle aree a pagamento se vicino a quelle zone non è stato predisposto anche un “parcheggio libero”. Lo sancisce la Corte di Cassazione che a Sezioni Unite civili stabilisce che il giudice ordinario legittimamente può annullare una contravvenzione inflitta in zona di parcheggio a pagamento se è stato violato da parte dei comuni “l'obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui è vietata la sosta o previsto il parcheggio solo a pagamento”. Il principio è contenuto nella sentenza 116, depositata oggi, con la quale i supremi giudici hanno respinto il ricorso del comune sardo di Quartu Sant'Elena che si era opposto alla cancellazione di alcune multe inflitte ad un avvocato, Gavino S. che aveva parcheggiato la macchina della moglie in zona a pagamento senza esporre il tagliando attestante il pagamento. Il giudice di Pace di Cagliari aveva dichiarato nulli i verbali perché l'unico parcheggio libero predisposto da un'ordinanza del sindaco era in una “zona lontanissima”.