Il numero uno è «Vampire Diary»

Vampire Diary di James & O'Shea premiato come miglior film e per la protagonista; The Trap (La trappola) di Srdan Golubovic, premiato per la regia e per il protagonista. Sono i vincitori del Miff - il Film Festival Internazionale di Milano - insieme a Falcao di Alex Pereira Barbosa, documentario, sulla vita e soprattutto sulla morte dei ragazzi di una favela brasiliana. Andranno nelle sale al di fuori del Miff? Per ora è certo che usciranno Postal del tedesco Uwe Boll - ambientato in una cittadina degli Stati Uniti, covo di Osama Ben Laden di vari neonazisti - e L'amore non basta di Stefano Chiantini, conferma che il cinema italiano ha più velleità che ambizioni.