Un numero verde anti gender Bufera in Regione

La Regione Lombardia vara il numero verde contro la gender mania dilagante in alcune scuole. I genitori contrari ai giochi e ai libri che insegnano a maschi e femmine a scambiarsi di ruolo potranno dire la loro e denunciare tutti i casi. «È giusto che il diritto di educazione, soprattutto sessuale, resti in capo alle famiglie» spiegano in Regione. «Vogliamo fermare il lavaggio del cervello che fanno ai bambini per introdurre un'ideologia» si impone l'assessore alle Culture Cristina Cappellini. Il call center, che sarà attivo dal prossimo anno scolastico, raccoglierà anche le denunce di casi di bullismo, di violenza e di razzismo. «Le famiglie hanno il diritto di dire la propria parola» sostiene l'assessore all'Inclusione sociale Giulio Gallera.