Nuoro, fidanzati uccisi a colpi di fucile

Agguato a Irgoli: Mario Mulas, 36 anni, un precedente per rapina, stava rincasando con Sara Cherchi (28). Uccisi a fucilate

Nuoro - Uccisi a fucilate. Una coppia di fidanzati è stata massacrata ieri sera mentre stava tornando a casa, a Irgoli. Mario Mulas, 36 anni, carrozziere è morto sul colpo. Aveva precedenti per una rapina a Pozzomaggiore per la quale era stato condannato a tre anni. Mentre la fidanzata, colpita alla testa, ha lottato tutta la notte in ospedale, ma questa mattina i medici ne hanno dichiarato la morte cerebrale. Sara Cherchi, di 28 anni, era stata trasportata, poco dopo le 22, all’ospedale San Francesco. Durante la notte è stata sottoposta anche a un intervento chirurgico: ma è stato tutto inutile. I familiari della giovane hanno autorizzato l’espianto per la donazione degli organi.

Le indagini I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Nuoro stanno svolgendo le indagini, per ora si scava nel passato delle due vittime. È l’undicesimo omicidio dall’inizio dell’anno in provincia di Nuoro (tanti quanti l’intero 2007, mentre furono nove nel 2006). Inusuale per la storia della criminalità sarda il fatto che il killer, o più probabilmente i killer, abbiano fatto fuoco anche contro la giovane donna, figlia di un ex carabiniere che da qualche tempo conviveva con Mulas in un appartamento ricavato vicino all’officina nella vecchia abitazione di famiglia dove vivono altri due fratelli della vittima. Sul possibile movente non si pronunciano né la polizia né i carabinieri che per ora valutano tutte le possibili piste compresa quella che arriva sino alla rapina alle poste di Pozzomaggiore, per la quale Mulas fu arrestato nel 1999.

Mai un colpevole Il paese, dopo una fase di tensioni sociali e difficoltà, negli ultimi mesi aveva reagito con una forte mobilitazione delle associazioni e della popolazione nell’organizzazione delle manifestazioni estive ottenendo un buon successo anche in termini di presenze sfruttando la vicinanza di Irgoli alla costa orientale. Quel che sconcerta di più è che dei dieci omicidi compiuti in paese negli ultimi quindici anni le indagini non abbiamo mai portato a identificare e arrestare un solo colpevole.