La Nuotatori lancia un salvagente a Rosolino

In attesa che aggiorni il suo sito ufficiale, che lo annuncia in gara l’11 dicembre in Croazia per gli Europei in vasca corta, peccato si tratti del dicembre 2008, Massimiliano Rosolino ha aggiornato il suo status di atleta, milanesizzandosi. «60 medaglie vinte: campione olimpico, campione mondiale, campione europeo, campione italiano», una leggenda del nuoto che approda a Milano. Napoletano, 31 anni compiuti a luglio, molto bello, tuttora, e molto vincente, più ieri che oggi però, oro nel 2000 a Sydney, che ai trenta, Rosolino ha lasciato la Canottieri Napoli per tesserarsi con la Nuotatori Milanesi, presidente Roberto Del Bianco. Troverà un altro azzurro di valore, Samuel Pizzetti, argento l’anno scorso agli Europei.
«Trovo una società giovane, ma composta da campioni - ha detto Rosolino -, dove vi sono atleti e dirigenti molto seri. La mia è stata una scelta giusta». Gli ha fatto eco il suo nuovo presidente, Del Bianco: «Riportiamo il grande nuoto a Milano, città nella quale è in difficoltà. Il suo ingaggio è uno stimolo e un incentivo a fare ancora meglio». Il diretto interessato si è posto due obiettivi, uno immediato e un secondo ben più lontano nel tempo: dal 10, dopodomani, gli Europei in vasca corta in Turchia, poi i Giochi di Londra 2012, «le mie quinte Olimpiadi». Segno di ottimismo, visto che l’anno scorso a Pechino 2 gare 2 eliminazioni in batteria.