Nuoto azzurro e luci rosse Ai Giochi parlando di sesso

Magnini: "A Pechino farò astinenza". La Pellegrini: "Basta parlare di gossip". E Marin, fidanzato di Fede convocato senza aver centrato il minimo olimpico, fa la figura del raccomandato

Tutto ebbe inizio con un triangolo. Luca Marin, Laure Manaudou e Federica Pellegrini. Agli inizi era solo Marin-Manaudou, la doppia «M» che riempiva le patinate prime pagine delle riviste con la loro storia d’amore fatta di teneri baci a bordovasca, di cuoricini disegnati con le mani dopo una vittoria, di improvvisi stravolgimenti nella propria vita pur di potersi allenare vicino al proprio fidanzato. Era soltanto il maggio dello scorso anno quando Laure Manaudou annunciava: «Lascio la Francia e firmo per 6 anni con la LaPresse di Torino». Cosa non si fa per amore...

Poi arrivò la crisi e - soprattutto - arrivò Federica Pellegrini, rivale della francesina non solo in piscina. Volarono anelli di fidanzamento, volarono anche parole grosse e iniziò l’inesorabile tam-tam mediatico. Prima soltanto qualche sussurro, poi le prime pagine dei giornali. E il 20 febbraio scorso, il settimanale Chi pubblicava in prima pagina la fotografia del primo bacio tra Luca Marin e Federica Pellegrini. Il triangolo finalmente si era chiuso, con buona pace del ct Alberto Castagnetti che, anche all’indomani del record mondiale di «Fede» nei 400 stile confessava: «Io sono il primo che cerca di contrastare questo amore».

Sono giovani, belli, forti. E soprattutto vincenti. Eppure non disdegnano interviste piccanti e sexy fotografie. L’intervista doppia Marin-Pellegrini mandata in onda dalle Iene, su youtube è stata visto da più di 33mila internauti. Il perché non è difficile immaginarlo: nei quasi sei minuti di faccia a faccia, i due campioni di nuoto, che «quando si tratta di fare l'amore non simulano il mal di testa» svelano anche i rispettivi sogni erotici: «A me - spiega Marin - piacerebbe farlo nel bagno di un aereo o sulle scalette della piscina», mentre lei vorrebbe farlo «con i tacchi a spillo o nello spogliatoio». Un cortese «no, grazie» di risposta a certe domande, probabilmente sembrava brutto. Qualche giorno fa, la svolta. Forse. «Probabilmente non dovrei più parlare di me e Luca - ha spiegato la Pellegrini in un’intervista rilasciata a Repubblica -: a Pechino saremo super professionali. Stop». Intanto, la loro storia si allunga di un nuovo episodio. Marin fallisce il crono minimo per Pechino, ma viene comunque convocato per i Giochi: e subito tutti a raccontare la storia del «fidanzato raccomandato». Un epilogo che sa tanto di beffa...

Nel frattempo, giusto per non restare oscurato dalla «coppia d’oro del gossip in costume da bagno», il due volte campione del mondo nei 100 stile Filippo Magnini, intervistato da Diva e Donna spiega: «La mia fidanzata Cristiana viene con me a Pechino, averla accanto mi dà serenità. E dopo le Olimpiadi sono già d’accordo con il mio allenatore per rallentare un po’ il ritmo, almeno fino a fine anno, vogliamo cercarci casa insieme a Pesaro». Poi, in riferimento al divieto di fare sesso prima di una gara, Magnini rivela: «Ho provato, non è che farlo o non farlo cambi l’esito della prestazione in gara. Però le Olimpiadi arrivano solo una volta ogni 4 anni, meglio non rischiare». Infine sulla sua futura famiglia, il nuotatore aggiunge: «Almeno due bambini, un maschio e una femmina sarebbe perfetto». Bellissimi propositi e ottime risposte, non c’è che dire. Ma un «No, grazie, parlo solo di sport», non sarebbe stato più appropriato?