Nuoto, Magnini avverte gli avversari: "Voglio il terzo oro mondiale"

A pochi mesi dai campionati iridati di Roma, il fuoriclasse pesarese diventa il nuovo testimonial della Speedo, la casa produttrice del costume dei record: "Ho sempre cercato il massimo, sia da me che dai body che indosso"

Perso il campione olimpico, arriva il campione del mondo. Per un Alain Bernard che firma un contratto con l'Arena (“una decisione ponderata con maturità”), ecco un Filippo Magnini felicissimo di vestire il costume dei record ideato e prodotto dalla Speedo. Spente le telecamere sull'Isola dei famosi, il campione mondiale in carica dei 100 punta il mirino sul prossimo obiettivo: i campionati del mondo di Roma 2009. E per questo motivo, sancisce definitivamente il suo “matrimonio” con la Speedo, dopo il divorzio con Arena, consumatosi un paio di settimane prima della partenza per i giochi olimpici di Pechino. L'accordo avrà sicuramente durata di due anni, ma la casa americana dovrebbe seguire l'atleta pesarese nei suoi impegni, fino alle Olimpiadi a Londra nel 2012.

“Ho sempre ammirato la capacità di Speedo di interpretare il nuoto con stile e alta tecnologia” sottolinea Filippo Magnini “e sono assolutamente onorato di entrare a far parte della grande famiglia Speedo e di correre al fianco di alcuni tra i più grandi campioni del nuoto a livello internazionale”. E in questo contesto ”Magno” guarda già avanti: “Un accordo che arriva in un momento particolare della mia vita, quando mi aspettano i mondiali in casa”. Dove Magnini cercherà il terzo oro consecutivo nei 100 stile libero. “Cambio costume soprattutto per motivi tecnici. Io ritengo che da questo sport e da me stesso ho sempre dato e ottenuto il massimo, e quindi cerco il massimo nelle cose che uso come lo strumento tecnico o come gli allenatori o i preparatori. Per questo ho deciso di passare a Speedo. L'ultimo costume mi può dare di più. Spero ci sarà un miglioramento del cronometro anche in vista dei mondiali di Roma, ma ci sarà se sarò sereno e tranquillo“. Quella tranquillità mancata a Pechino, dove Magnini ha mancato persino l'accesso in finale nella sua gara preferita. “L'anno scorso non era così, è stato un anno tribolato, mentre quest'anno parto con tranquillità e certezze e credo si potrà fare molto bene”.

Alle parole di Filippo Magnini fa eco il pensiero di Dave Robinson, Presidente Speedo: “Magnini ha dimostrato di essere un nuotatore straordinario e ha un futuro brillante che lo attende” afferma il numero uno di Speedo International “per questa ragione lo abbiamo scelto, perché lo riteniamo un grande ambasciatore sia per il nostro marchio che per lo sport del nuoto”.