Nuoto, la Pellegrini come la Calligaris E' record del mondo nei 200 stile libero

L'italiana in semifinale batte il primato dei 200 stile libero con 1'56"47. Il limite della Van Almsyck era dal 2002. Domani la finale: "Non pensavo di fare il record, saranno tutte arrabbiate". Tre record per gli Usa: Phelps distrugge il tempo di Thorpe sui 200 stile

Melbourne - Medaglie a sorpresa. Foto da pin up. Unghie smaltate di nero. Qualche atteggiamento da vamp. Poi un anno difficile con la spalla che non gira, i tempi e i risultati che si fanno attendere e le prime rispostacce soffiate nei microfoni. Federica Pellegrini, da Spinea (Venezia) 19 anni da compiere il 5 agosto, a Melbourne ha smesso i panni della bimba capricciosa per passare direttamente allo scettro di regina. Senza tappe intermedie. I fenomeni sono così: tutto o niente. Nella vasca (velocissima, quattro i record del mondo nella stessa giornata) di Melbourne la veneziana ha stabilito il nuovo record del mondo dei 200 sl con il tempo di 1'56"47.

Come la Calligaris L'azzurra, da vera principessa delle acque, si è permessa il lusso di frantumare il mondiale addirittura in semifinale. Il precedente record apparteneva alla tedesca Franziska Van Almsyck con 1'56"64 dal 3 agosto 2002. Un'icona delle piscine, che da poco è diventata mamma. La 18enne Pellegrini, un anno difficile per un problema alla spalla, è tornata su livelli da favola, dopo due argenti: uno olimpico e uno mondiale. Per l'Italia si tratta del secondo record del mondo della storia del nuoto dopo quello di Novella Calligaris negli 800 metri stile libero stabilito nel 1973.

"Saranno arrabbiate" Prima la frasetta da vamp: "Cazzo, finalmente". Poi, dopo qualche secondo di gioia, l'aplomb della sportiva perfetta: "Non ci credevo, veramente, quando sono arrivata non riuscivo a capire, è stato bellissimo. Adesso mi preparo per la finale di domani mattina, le mie avversarie saranno tutte infuriate...". Federica ai microfoni Rai festeggia incredula il record del mondo in semifinale ai Mondiali di Melbourne. Un primato che per ora non vuole ancora dire medaglia. "La mia vittoria l'ho già ottenuta - spiega la Pellegrini -, domani spero solo di arrivare davanti alle altre". Battere il record di Franziska Van Almsyck non era affatto nei programmi di Melbourne per la Pellegrini. "Voglio andare subito a sentire i passaggi. Non ci credevo anche se ho nuotato bene, del record non ne avevamo parlato con Castagnetti (l'allenatore), non c'era eanche un'idea lontana. Ero partita per fare un buon tempo, e basta". La Pellegrini ha battuto il suo idolo di bambina. "Sono cresciuta col mito della Van Almsyck - scherza -, ora lei è mamma e io ho il record del mondo...".

Il ct "Speriamo che in finale non si senta appagata". E' commosso il ct del nuoto Alberto Castagnetti, che di solito passa per essere un duro,. Dopo il primato mondiale messo a segno da Federica Pellegrini nella semifinale dei 200 sl non dimentica il ruolo e guarda subito al prossimo traguardo, la finale di domani in cui Federica è ormai la favorita per l'oro: "Speriamo che passi una notte tranquilla - si augura il ct - e che domani riesca a ripetersi".

I complimenti di Novella "Bellissima, meravigliosa, emozionante: grazie a questa mia figlia piccola per un fantastico regalo, veneta come me...". Non ci crede Novella Calligaris, a bordo vasca anche lei a Melbourne per i mondiali. Fino a meno di due minuti prima Novella era la prima e l'unica nuotatrice italiana a stabilire un record del mondo. Nessun rammarico, solo gioia: "Ma lei è assolutamente più grande e più forte di me, è già più importante di me nella storia del nuoto italiano - ripete quasi affannata dalla gioia Novella -. Averlo fatto nei 200 sl, la gara di Phelps per intenderci, una delle gare regine del nuoto da la misura dell'impresa di Federica. È una fuoriclasse, si è già presa la scettro della numero uno, il testimone l'aveva già in mano da Atene. Con che tranquillità poi ha fatto questo record: con che leggiadria ha nuotato, controllava, quasi dava l'idea di risparmiarsi... che ragazza strepitosa", ha chiuso d'un fiato la Calligaris che era vicinissima alla Pellegrini.

Phelps Medaglia d'oro con record del mondo per lo statunitense Michael Phelps nei 200 stile libero maschili ai Mondiali di nuoto in corso di svolgimento a Melbourne, in Australia. Phelps ha nuotato in 1'43"86, migliorando l'1'44"06 dell'australiano Ian Thorpe stabilito nel 2001 ai Mondiali di Fukuoka in Giappone. Argento per l'olandese Pieter Van Den Hoogenband con 1'46"28 e bronzo per il coreano Tae Hwan Park con 1'46"73. Quinta posizione per l'azzurro Massimiliano Rosolino con 1'47"18 e ottavo Nicola Cassio con 1'49"13. Oro e record del mondo pochi minuti dopo anche per la statunitense Nathalie Coughlin nei 100 dorso femminili ai Mondiali di nuoto in corso di svolgimento a Melbourne, in Australia. La Coughlin ha nuotato in 59"44, battendo il precedente limite che le apparteneva di 59"58 stabilito il 13 agosto del 2002 a Fort Lauderdale. Terzo primato del mondo battutto e terza medaglia d'oro. Aaron Peirsol ha nuotato in 52"98, limando il suo precedente limite che era di 53"17.