Per la nuova Alitalia il primo utile operativo

Alitalia supera a pieni voti il terzo trimestre dell’anno, per la prima volta nei nove mesi mette a segno un risultato operativo positivo a 21 milioni e si avvia a guadagnare il traguardo del pareggio di bilancio che si è posto per fine anno. La compagnia guidata da Roberto Colaninno (presidente) e Rocco Sabelli (amministratore delegato) si appresta a concludere il risanamento. E il consiglio di amministrazione dà il via libera al piano 2012-2015 che prevede maggiore espansione del network internazionale (anche attraverso nuove basi territoriali di Air One), crescita del numero di destinazioni intercontinentali e potenziamento della flotta di lungo raggio.
Raggiunti gli obiettivi, approvato il bilancio il prossimo febbraio, sarà anche il momento del rinnovo del vertice: Sabelli potrebbe decidere di lasciare, convinto assertore che «il ricambio fa bene». Il quarto trimestre (ottobre-dicembre) non sembra tuttavia promettente, soprattutto per la previsione di un «brusco rallentamento della domanda business, a causa delle incertezze del quadro economico-finanziario globale, e per il permanere di elevati livelli di costo del carburante». Sono invece da considerate archiviate, le crisi sui mercati Nord africani e in Giappone che, assieme ai costi del petrolio, hanno pesato in modo consistente sui primi nove mesi (circa 250 milioni), periodo in cui la crescita dei passeggeri è stata, comunque, trainata dal segmento internazionale (+9,4%).
Tornando ai conti del trimestre, l’utile operativo di Alitalia è stato di 90 milioni, il risultato netto positivo per 69 milioni, i ricavi a 1,08 miliardi (+12% sul 2010); sono stati trasportati 7,6 milioni di passeggeri (+7,3% sullo stesso periodo del 2010) e il coefficiente di riempimento è stato pari al 77,5% (in crescita dell’1,6%).
Da gennaio a settembre la perdita netta si è ridotta a 25 milioni, rispetto ai 125 milioni di rosso segnati nel 2010. Nei nove mesi, Alitalia e Air One hanno visto crescere il numero di passeggeri in modo consistente a Milano Linate (+7,7%), Venezia (+7%), Malpensa (+6,5%), Catania (+5,9%), Torino (+5,5%). In particolare, nel periodo Air One Smart Carrier ha trasportato oltre un milione di passeggeri (+47%) dalle basi di Milano Malpensa e di Pisa, grazie anche al significativo aumento delle destinazioni servite (di cui cinque nuove internazionali).
Migliorate la regolarità dei voli (99,8%) e la puntualità (85,8%), cresciuta di 5 punti rispetto allo stesso periodo del 2010.