Nuova area anti epidemie al Gaslini

Una nuova area antiepidemica all'interno del pronto soccorso dell'Istituto Gaslini per fronteggiare malattie infettive contagiose, comprese l'influenza aviaria e la Sars, è stata inaugurata ieri dall'assessore regionale alla sanità Claudio Montaldo e dall' arcivescovo di Genova, cardinale Tarcisio Bertone. «In meno di due anni abbiamo approntato quest'area di 300 metri quadrati circa dotata di protezioni speciali (come filtri Hepa ed ambienti a pressione positiva e negativa) - ha detto il direttore del pronto soccorso, Pasquale Di Pietro - È un'area molto flessibile che in casi di emergenza è in grado di ospitare per gli accertamenti sino a cinque persone; altrimenti verrà utilizzata per medicazioni, visite e sale d'accoglienza».
Il cardinale Bertone prima dell'inaugurazione ha visitato i pazienti dell'unità operativa anestesia e rianimazione («abbiamo visto dei bambini sorridere in rianimazione - ha detto poco dopo - è la soddisfazione più bella»). Alla cerimonia erano presenti il commissario straordinario del Gaslini, Vincenzo Lorenzelli, che ha commentato «a Genova abbiamo un gioiello di valori umani e servizio», mentre l'assessore Montaldo ha ricordato «l'impegno della Regione a fare sempre di più» anche «oltre il tradizionale finanziamento all'assistenza» e ha definito il Gaslini «una bella carta d'identità per la nostra città».
Dai dati forniti dall'ufficio stampa, il 2005 si potrebbe chiudere con 40 mila accessi al Dea pediatrico, un quarto dei quali legato a traumi. Tra gli altri, erano presenti anche il direttore generale del Gaslini, Antonio Infante e il direttore sanitario Silvio Del Buono.