La nuova battaglia di Torregiani: candidato a Varese

Vittima sulla propria pelle del terrorismo e della follia di Cesare Battisti, simbolo dei cittadini indignati contro le ingiustizie, Alberto Torregiani - figlio del gioielliere Pierluigi, ucciso da un commando Pac nel 1979 - sarà anche il candidato sindaco di Varese. Qui Torregiani è appoggiato dalla Destra di Storace, mentre una lista civica tutta sua, «Comitato cittadino per la Giustizia» parteciperà alle prossime amministrative di maggio in altri otto Comuni. Torregiani, comunque, rifiuta le etichette di partito: «Voglio rimanere un cittadino che si impegna e, se vengo eletto, gli altri cittadini devono essere i miei guardiani. Il mio punto di partenza è la Dichiarazione universale dei diritti umani». Intanto a Varese il Pd ha ufficializzato la candidatura di Luisa Oprandi, già consigliere provinciale, che si dice pronta a rinunciare al doppio incarico in caso di successo.