La nuova Camila Raznovich: «Faccio le fotografie per hobby e da gennaio torno sul Tatami»

«La fotografia è una passione di famiglia». Camila Raznovich «mette a fuoco» un lato inedito della sua personalità: tra il talk show Tatami e Amore criminale su Raitre, la conduttrice che ha lasciato Mtv per la Rai gira il mondo con una macchina appesa al collo. Alcuni dei suoi ritratti sono esposti in questi giorni a Milano, alla mostra «Fotografica 08». «Scatto dal finestrino di un autobus o dal treno in corsa, inquadro volti, bambini che giocano, pescatori sotto la tempesta. Ogni mia foto racconta una storia a sé - dice Camila -; ho iniziato a dedicarmici seriamente nel 1995, durante un viaggio in India. Uso una digitale, faccio anche quattrocento scatti a viaggio, e quando li rivedo mi ricordo sempre dove, quando e perché ho puntato l’obiettivo. I miei sono reportage, non ho velleità artistiche. In casa, mio padre aveva la camera oscura, gli piaceva l’idea di lasciare un ricordo di sé e io voglio fare lo stesso». Intanto, la carriera televisiva della Raznovich va avanti a pieno ritmo.
«Dall’11 gennaio andranno in onda dieci nuove puntate di Tatami in seconda serata. Ci sarà qualche nuovo inserto, ma lo staff e l’impianto del programma non cambiano, continuerà a occuparsi di società e costume, niente cronaca, anche perché finora abbiamo raggiunto buoni risultati». La cronaca tornerà in primo piano a marzo, nella nuova edizione di Amore criminale, dedicato ai delitti consumati all'interno della coppia. «Stiamo lavorando anche ad alcune puntate per il prime time. Insomma - conclude con un sorriso Camila - con la fotografia non sto cercando un secondo lavoro».