Una nuova «casa» per 54 nomadi

«Anche così si fa sicurezza». Parola di Paola Pessina, sindaco di Rho, che commenta l'apertura del nuovo campo rom, ieri mattina, dopo mesi di polemiche. Un progetto che in passato portò anche a un referendum su iniziativa della Lega Nord. Il campo, che ospiterà 54 persone, secondo la Pessina «è un modello simile a quello del nuovo Triboniano, voluto dal sindaco di Milano Letizia Moratti. Anche noi abbiamo realizzato un’area che ci permetterà di proseguire un percorso di integrazione già avviato e renderà più semplice trattare con i rom senza avere alle spalle situazioni di illegalità. Anzi - aggiunge il sindaco di Rho -, le attività di socializzazione saranno rafforzate grazie alla presenza di operatori di Caritas e Opera Nomadi». Oltretutto, la zona in cui, fino a ieri, si trovavano i nomadi sarà bonificata e restituita al Parco Sud: «sarà un secondo ingresso al Parco dei fontanili», conclude la Pessina.