Una nuova casa per il Salone E quest’anno vince il bagno

Laura Verlicchi

Il mobile ha trovato una nuova casa. Primo grande appuntamento ad essere ospitato nel polo fieristico di Rho-Pero, il Salone 2006 - dal 5 al 10 aprile - rappresenta una sfida per la nuova struttura progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas. Fieramilano, come è stata ribattezzata, grandiosa ma certo meno facilmente raggiungibile della «vecchia» Fiera, promette comunque allestimenti all’avanguardia e numeri da capogiro: 2.465 espositori per 222mila metri quadrati, ripartiti quest’anno tra il classico Salone Internazionale del Mobile affiancato dal complemento d’arredo, le esposizioni biennali Eimu (mobili per ufficio), Eurocucina e il nuovo Salone Internazionale del Bagno, più l’immancabile vetrina della creatività giovanile, affidata al Salone Satellite.
L’elenco, apparentemente arido, dice in realtà molto di come è cambiato il modo di abitare in questi ultimi anni, a partire dall’importanza acquisita dalla sala da bagno, il locale che un tempo si chiudeva pudicamente all’arrivo degli ospiti e oggi si spalanca orgogliosamente. Lo dimostrano i numeri: solo nel 2003 gli espositori del settore erano 42 su 2.346 metri quadrati, quest’anno saranno ben 139 le aziende presenti, su una superficie quadruplicata, per mostrare tutte le tendenze di quello che ormai è un vero e proprio centro del benessere psicofisico. E se la cucina resta il cuore della casa, nonché l’ambiente dove si investe maggiormente, sempre maggiore importanza viene accordata all’ufficio: tutti ormai sono d’accordo nel riconoscere che spazi di lavoro migliori migliorano la qualità della vita e non per nulla il Salone sceglie come tema il «benessere da ufficio». Infine, l’attenzione generalizzata alla salute e il benessere si traduce anche in innovazioni tecnologiche per dormire meglio, a cui è dedicata un’area di 2.308 metri quadrati.
Fra i complementi d’arredo, la parte del leone tocca al comparto dell’illuminazione, che ha visto nel pur difficile periodo gennaio-ottobre 2005 le esportazioni in crescita del 2,2 per cento, contro un calo del 4,6 per cento per il comparto mobili nello stesso periodo. Tuttavia, secondo l’analisi congiunturale del Centro Studi Cosmit/Federlegno-Arredo, dai primi dati disponibili per novembre e dicembre cominciano ad emergere segnali di miglioramento che «ci fanno essere più ottimisti - commenta il presidente di Cosmit, Rosario Messina - insieme alle aspettative positive per il primo trimestre 2006».
Clima di ottimismo, dunque, come si addice all’inaugurazione di una nuova casa, che naturalmente attende la nuova regina. E proprio a lei è dedicato l’evento collaterale del Salone: la mostra, curata da Claudia Gian Ferrari, «Il diavolo del focolare», dove il titolo già dice tutto. Trenta protagoniste internazionali della cultura presentano le loro riflessioni sulla nuova donna e il suo ruolo, domestico e non solo. Fanno da cornice uno spettacolo inaugurale del gruppo catalano La Fura dels Baus e quattro serate di riflessione, musica e divertimento. Ma la mostra, alla Triennale di Milano, continuerà anche dopo la chiusura del Salone, fino al 30 aprile.