La nuova epoca parte da C30 quasi una coupé

Nell’ultimo frenetico periodo vissuto dalla Volvo, che alla soglia degli 80 anni ha messo in campo una vivacità sorprendente, la presentazione della C30 ha aperto un nuovo capitolo per la casa svedese: quello in cui si presenta nel settore delle medie dove, finora, non si era mai cimentata. La C30, pur essendo la più piccola Volvo trasmette con immediatezza il fatto d’appartenere a questa famiglia grazie all’aspetto in cui risaltano la robustezza e la sicurezza che ci si attende da una vettura di questo marchio. Tuttavia, ha anche una personalità assai originale, frutto dell’equilibrato abbinamento tra l’impostazione da vettura media a due volumi e molti stilemi di una coupé.
Proprio per questo strizza l’occhio a un pubblico con un’età media inferiore a quella della tipica clientela della casa svedese. Proposta unicamente con una carrozzeria a tre porte - quasi un’esclusività per il settore in cui si colloca - la C30 ostenta un aspetto attualissimo, ma non rifugge il passato. Infatti, richiama con alcuni tratti vetture come la SCC - Safety Concept Car che anticipava soluzioni riguardanti la sicurezza - e con altri, tipo l'impostazione della carrozzeria e il portellone in cristallo, le coupé P1800 e 480. Anche nell’abitacolo la C30 sfoggia soluzioni originali. Si devono al fatto che è configurato unicamente a quattro posti, con altrettante singole poltrone tra le quali, però, le posteriori sono convergenti per incrementare la convivialità e garantire una buona visuale a entrambi gli occupanti.
L’ambiente, poi, è esaltato da un design ricercato e hi-tech, ampiamente personalizzabile a livello di materiali e d’abbinamenti cromatici, e salvaguardato sia dalla struttura (brevettata) a deformabilità programmata della scocca sia da una completa gabbia di Airbag che include anche quello per le ginocchia del guidatore, dal Whips che protegge i passeggeri dal colpo di frusta e dal Sips che, in pratica, allontana i passeggeri dalla zona dell’abitacolo più vicina a quella di un urto laterale. Si abbinano, di serie, all’Abs e al Dstc - gestisce stabilità e trazione - e, a richiesta, al Blis (Blind spot information system) che aiuta il conducente a identificare altri veicoli nel cosiddetto angolo cieco dei retrovisori. Sebbene «monoversione», in quanto offerta solo con un tipo di carrozzeria, la C30 origina una gamma - proposta a prezzi che oscillano tra 20.950 e 33.450 euro, ai quali va applicata l’offerta-safety introdotta in questo periodo per festeggiare gli 80 anni Volvo - in grado di soddisfare varie esigenze grazie all’ampia articolazione di allestimenti e motori. I primi sono tre (Kinetic, Momentum e Summum) mentre i secondi sono sette. Si tratta di tre turbodiesel - 1.600 da 109 cv, 2.000 da 136 Cv e 2.400 da 180 Cv - e di quattro benzina: 1.600, 1.800, 2.000 e 2.500 turbo con potenze oscillanti tra 100 e 220 cv.