«La Nuova Fiera è già entrata nella storia»

Il sindaco: giusto raccontare un lavoro nato da un progetto esemplare

Luca Moriconi

Lo definiscono «il progetto più imponente che sia mai stato intrapreso a Milano». E con ogni probabilità è proprio vero. Verissimo se addirittura il presidente Ciampi, in visita con la signora Franca lo scorso 14 luglio, è rimasto a bocca aperta davanti al nuovo polo fieristico di Rho-Pero, due milioni di metri quadri definiti dal capo dello Stato «motore della rinascita economica del Paese». La nuova Fiera di Milano non ha ancora aperto i battenti, che già è entrata nella storia. E come ogni soggetto della storia si merita anche un libro, un volume che «non ripercorre solo le tappe storiche del progetto - dice il presidente della Fondazione Fiera Milano, Luigi Roth - ma soprattutto il metodo che si è seguito per condurre una grande opera in Italia, rispettando tempi e costi di realizzazione. Autofinanziandosi e utilizzando lo strumento della gara internazionale per l’area milanese ceduta dalla Fiera».
È nato così il volume «Fiera Milano: la trasformazione del polo urbano - il progetto, il metodo l’innovazione», un volume di 84 pagine dello stesso Roth e di Claudio Artusi, amministratore delegato di Sviluppo Sistema Fiera spa. Ieri, in occasione della presentazione, è intervenuto anche il sindaco Gabriele Albertini. «L'intervento di riqualificazione del quartiere fieristico di Milano - ha detto Albertini -, è il frutto di una straordinaria capacità progettuale e realizzativa e di una rinnovata attenzione alla cosa pubblica. È importante che questo lavoro venga raccontato, che si raccolgano le parole e le impressioni di chi ha contribuito a realizzarlo, di chi ha vissuto in prima persona le diverse fasi della nascita e dello sviluppo di un progetto che rimarrà nella storia urbanistica, architettonica, industriale e sociale di Milano». Spostare la fiera dal centro all'ex area industriale di Rho-Pero, ha risposto, nelle parole di Albertini, all'idea di «recuperare le vastissime aree dimesse dalle grandi fabbriche, trasformarle da zone degradate in nuovi quartieri, con le residenze, le università, la cultura, i servizi, il verde». Il libro rappresenta la ricostruzione «in presa diretta delle tappe che hanno condotto al traguardo finale, cioè al concorso internazionale e all'individuazione del progetto vincitore».
Nella prima parte, il progetto di riqualificazione del quartiere storico di Fiera Milano viene raccontato nei suoi momenti più rilevanti dal punto di vista del metodo. Dall’esigenza di dotare Milano di un sistema espositivo articolato su due poli distinti ma complementari, fino alla stesura delle linee guida del concorso internazionale. La seconda parte dà la parola ad alcuni protagonisti dell’avventura: da Fabrizio Magrì a Matteo Mondelli, fino a Luca Novara, Giancarlo Tancredi e Enrico Capitano. Conclude il libro un dialogo fra gli autori, che riflettono ad alta voce, lanciano uno sguardo a quanto. Edito da «Il Sole 24ore spa», sarà venduto al prezzo di 19 euro.