Nuova finanza e musica, il mondo è vivibile

Fino a domenica a Milano, incontri e spettacoli sul futuro sostenibile

È dedicato agli alberi il festival «A seminar la buona pianta», la rassegna di cultura e svago che si svolge a Milano all'Orto botanico di Brera e in sedi distaccate. Promossa per il sesto anno dall'azienda toscana Aboca, approfondisce i temi legati al nostro rapporto con il mondo vegetale.

Sono previsti approfondimenti scientifici e filosofici, momenti di svago, incontri con scrittori o musicisti. Senza perdere di vista il nostro rapporto con il Pianeta, la sostenibilità, lo spreco, il progresso. Respiriamo e viviamo grazie all'ossigeno prodotto dalle piante, ci nutriamo di frutti, ortaggi, funghi, ricaviamo un'infinità di spezie, olii, ci riscaldiamo grazie ad antichi residui vegetali e ci spostiamo anche con pneumatici realizzati con caucciù. «Diventare consapevoli di tutto questo vuol dire innescare un circolo virtuoso e la cura dell'ambiente tornerebbe ad essere la condizione del progresso» spiegano gli organizzatori. Ecco perchè si parlerà di finanza e di soldi. Il tema di oggi sarà l'ecologia del denaro. Alle 11 alla Fondazione Feltrinelli, Luciano Ciambolini, dirigente del ministero delle Finanze, parlerà de «Il (non) senso dei soldi»; alle 11.30 il contributo di Stefano Zamagni sull'avidità: «Ciò che basta non è mai poco». E alle 11.45 si ragionerà sulle aziende che non competono per essere le migliori al mondo, ma le migliori per il mondo, segno di «un nuovo paradigma». Alle 15 la proiezione del documentaruo «Before the flood», Punto di non ritorno, il resoconto sui cambiamenti climatici con Leonardo Di Caprio. Alle 17 piéce teatrale sul capitalismo curata da Stefano Massini. Alle 18, il direttore generale della Banca d'Italia, Salvatore Rossi, in dialogo con il giornalista Michele Serra, istruisce un processo alla finanza. Verso sera la rassegna si sposta al teatro Dal Verme: alle 20.30, lo scrittore indiano Amitav Ghosh, autore de La grande cecità si interroga sul silenzio della cultura davanti ai cambiamenti del Pianeta. Alle 21.30 lo spettacolo di Luca Mercalli con la Banda Osiris «Non ci sono più le quattro stagioni». Domani mattina l'appuntamento è sulla Darsena dove Aboca offrirà succhi di frutta e centrifugati prima di partire per una passeggiata botanica lungo il Naviglio Grande. Si andrà alla ricerca delle piante spontanee che crescono tra le fessure dell'asfalto insieme ad esperti botanici. La natura sorprende per capacità di sopravvivenza, anche in luoghi inospitali. A metà cammino la possibilità di ascoltare il monologo di Lella Costa (ore 12.30, teatro Alfredo Chiesa). Il cammino si conclude al Mare culturale urbano, ex Cascina Torrette dove veranno distribuiti semi di melissa, calendula, echinacea, coriandolo e iperico. Ci si cimenterà nell'antico gesto della semina per mettere a dimora le piante dalle proprietà medicinali. Alle 18 gran finale con il cantautore Vasco Brondi e le sue parole «Ma quale terra?».