Nuova fuga di gas. E 28 famiglie dormono sul bus

Ancora una fuga di gas. Ancora famiglie evacuate, fuori casa. Ancora strade sbarrate. Un giorno dopo l’allarme alla Foce, in via Tolemaide, a tremare sono gli abitanti di un palazzo in via Guidobono, nel quartiere di Castelletto, sempre a causa di una fuga di gas. Questa volta l’incubo è aggravato dal fatto che i cittadini vengono svegliati nel cuore della notte, verso le 2.30. Vigili del fuoco, tecnici di Iride e agenti della polizia municipale, bussano porta per porta per spiegare la situazione di pericolo. E invitano gli abitanti a lasciare le loro case. In tutto 28 nuclei familiari vengono allontanati e costretti a passare il resto della notte attendendo notizie rassicuranti a bordo di due autobus dell’Amt. Una soluzione di disagio evidente che si protrae a lungo, perché la perdita non viene individuata immediatamente. Le famiglie rientrano nelle loro abitazioni solo verso le 8 di ieri mattina.
Il problema messo a nudo dalla nuova fuga di gas è comunque la frequenza con cui si verificano questi incidenti e i conseguenti disagi per i cittadini. Tanto che «Genova rete gas», interviene con una nota scritta per tranquillizzare i cittadini. «I due episodi hanno riguardato perdite sulla rete cittadina in bassa pressione (tubazione in ghisa grigia da 100 millimetri, sia in Via Tolemaide che in Via Guidobono) in due diverse zone della città e non sono in alcun modo collegabili fra loro - spiega l’azienda - L'intervento dei tecnici di Genova Reti Gas ha consentito in entrambi i casi una rapida individuazione delle dispersioni e la loro risoluzione nel più breve tempo consentito dalle tecniche a disposizione, senza alcun pericolo per i residenti, che sono stati fatti evacuare per misura di massima precauzione».
Il problema comunque esiste. «Fra le prime città in Italia, Genova (prima attraverso Amga e oggi con Genova Reti Gas) ha intrapreso fin dai primi anni '90 una campagna di sostituzione delle reti in ghisa grigia con reti in polietilene, materiale che consente prestazioni nettamente superiori in termini di resistenza alle sollecitazioni termiche e meccaniche - spiega infatti la nota - Su una estensione totale di circa 1.800 Km di rete, oggi sono presenti in città solo 200 Km di tubazioni in ghisa grigia, che saranno totalmente sostituite con tubazioni in polietilene entro il 2013».