Al via la nuova Gp Real Estate Banca Generali in prima linea

L'istituto «private» alza il sipario su una nuova gestione patrimoniale

Da pochi giorni la banca private guidata da Gian Maria Mossa ha alzato il sipario su una nuova gestione patrimoniale Gp Real Estate che guarda al mondo del mattone da un punto di vista totalmente nuovo per il mercato retail italiano: la nuova frontiera degli investimenti nel real estate guarda infatti ai vantaggi di talune strategie finanziarie sui mercati internazionali. Il presupposto è fornito dal contesto dei mercati, dove la discesa dei rendimenti con i tassi a zero e la forte volatilità registrata nelle prime settimane del 2016 hanno reso ancor più evidente l'importanza di saper ricercare tutele al patrimonio, differenziandosi anche dalle altre asset-class e dal ciclo economico.

In quest'ottica dopo il grande successo del primo collocamento dello scorso anno, ritorna una nuova Gp Real Estate destinata sempre a una clientela di fascia elevata e qualificata che, nel nuovo mandato, apre a nuove strategie all'avanguardia. Una parte degli investimenti convergeranno ancora sulle operazioni di debito mezzanino attraverso l'operatore londinese specializzato Tyndaris che vanta appunto una grande expertise nelle operazioni di finanziamento in questo settore, ovvero in quella parte di credito che sta «in mezzo» tipicamente tra un istituto erogante il prestito e la liquidità investita dal sottoscrittore. Per questo tipo di operazioni, in mercati come Regno Unito, Germania e Francia, le condizioni domanda-offerta restano molto appetibili considerando la garanzie dell'asset e le coperture fornite dal proprietario con la sua stessa liquidità.

Oltre ai rendimenti forniti dal finanziamento «mezzanino» nella nuova Gp Real Estate vi sono anche due nuove strategie affidate a case terze tramite il veicolo Bg Sicav Alternative. La prima riguarda la selezione di senior loans nel mondo corporate ed è affidata a Invesco. In pratica, verranno ricercate in modo esclusivo tranche di debito diretto in aziende, sostanzialmente medie-capitalizzazioni dai flussi di redditività importanti, che garantiscono l'investimento con asset collateralizzati. La seconda affida invece alla svizzera Ubs la ricerca di fondi orientati al real estate globale, ma con la caratteristica di ricercare solamente la parte meno volatile del comparto, ovvero quelle tipologie di immobili in America, Europa e parte sviluppata dell'Asia, dove sono disponibili soluzioni di alta qualità. Nello specifico, centri logisitici e asset commerciali interamente affittati, così da contenere la volatilità e i rischi, puntando unicamente su quelle realtà in grado di generale rendimento.

EMo