«La nuova guida? Scomoda e imprecisa»

Ingredienti: 3 etti di programma, 1 chilo scarso di schede di approfondimento, 1 etto buono di cartelline. Amalgamare bene, aggiungendo, poco alla volta, i comunicati stampa. Infine condire a piacere con un paio di DVD e un portachiavi originale del Festival. Sembra la ricetta per un buon dolce, in realtà si tratta del volume cartaceo di materiale che sta circolando sul Festival della Scienza. Posto il tutto sulla bilancia, il peso supera abbondantemente i due chili. D’accordo che i numeri del Festival sono grandi (mostre, conferenze, laboratori e soprattutto visitatori), ma proprio per questo, sarebbe stata auspicabile una semplificazione. E in una simile montagna di roba, alla fine chi cerca l'informazione base sulla conferenza a cui tiene, nemmeno riesce più a trovarla. E spesso non riesce nemmeno a trovare il posto delle mostre e/o conferenze, visto che la mappa di Genova data col programma è ricca di errori. Un esempio: la Chiesa di Santa Maria di Castello? Notoriamente in piazza della Zecca e non più nella zona di Sarzano. Altri numeri sulla mappa, invece, nemmeno riportano la dicitura corrispondente.
Ma quel che ha scombussolato di più è stato il nuovo formato del programma del Festival. Da tascabile e maneggevole quale era, si è trasformato in una specie di quotidiano formato tabloid poco pratico. «Hanno aumentato il biglietto del Festival, nessuno si lamenta, ma ci diano un programma pratico! Siamo disposti a pagare anche un euro di più!» è la voce di alcuni insegnanti. E a loro si uniscono i frequentatori abituali del Festival. Altri docenti, già innervositi per alcuni disguidi e dall’impossibilità di visitare certe mostre perché tutte prenotate da mesi, hanno deciso di non portare i loro alunni al Festival. Senz’altro un errore, ma è sintomo del fatto che la grande macchina del Festival nasconde qualche pecca. Tutti concordano sulla qualità degli eventi del Festival, «anche se occorre sempre fare una selezione». Piace la possibilità di trovare tutto il Festival in rete: www.festivaldellascienza.it, sito affiancato dal blog con discussioni in tempo reale: www.blogfestivalscienza.net. Peccato che alla presentazione dei «Blogger d'assalto» siano stati invitati i rappresenti di tutti i principali quotidiani che dispongono di un sito internet tranne il Giornale. Eppure questo quotidiano non solo ha un sito attivo da tempo, ma vede già diversi suoi giornalisti condurre un blog!