Nuova luce per i capolavori dell’arte

Nuova luce per i capolavori del Museo Poldi Pezzoli. La Casa Museo di via Manzoni 12, diretta da Annalisa Zanni, da sempre luogo d’incontro e di studio, importante e indipendente sui temi della ricerca storica e artistica, impegnata nella tutela del patrimonio culturale, ha presentato il progetto per la nuova illuminazione delle sale espositive, realizzato dalla Studio Ferrara Palladino e Associati, con la collaborazione di Fontana Arte, casa di design per eccellenza dell’illuminazione, e grazie al finanziamento di Regione Lombardia.
«Il progetto intende sostituire integralmente la vecchia illuminazione di tutte le sale; è stato infatti realizzato un allestimento permanente con l’obiettivo di valorizzare maggiormente le opere esposte e restituire omogeneità di lettura ai vari ambienti della casa-museo - ha spiegato Annalisa Zanni -. Attualmente l’illuminazione nei vari settori è infatti disomogenea, essendo stata realizzata in momenti diversi e utilizzando sorgenti luminosi differenti. Finora è stata privilegiata soprattutto la visione degli ambienti, per sottolineare il carattere di casa-museo del Poldi Pezzoli: la luce è proiettata sulle volte e si riversa uniformemente sulle pareti. Di conseguenza le opere d’arte non risultano sembre bel leggibili e valorizzate».
Per realizzare una prova di intervento sono stati selezionati tre ambienti del museo, contigui ma differenti fra loro: il salone Dorato, che ospita i capolavori della collezione di opere del Rinascimento; la Sala Nera, nella quale sono esposti dipinti, sculture e oggetti di arte applicata, rappresentativa delle sale storiche del museo; infine la recente Sala Visconti Venosta, che conserva esclusivamente dipinti. I corpi illuminanti formati da lampade montate su bracci estensibili, che consentono di raggiungere la distanza ottimale da cui proiettare la luce sulle opere, sono lunghi e snelli, vere e proprie articolazioni in carbonio, rivestite in elegante alutex, che va a comporre l’ossatura delle sospensioni e ne garantisce la leggerezza percettiva e strutturale. In occasione della presentazione del progetto, sono stati installati nel Salone Dorato che accoglie le opere più prestigiose del museo, per consentire al pubblico di vivere l’effetto speciale subito al primo impatto.
Inoltre nella Sala del Collezionista è allestita una mostra dedicata ai progetti di studi di Barbara Balestrieri, Caruso-Torricella, nonchè Forcolini light & lighthing, che hanno partecipato al concorso a inviti per la realizzazione del nuovo allestimento: l’esposizione rimarrà aperta fino alla fine dell’estate. Nei prossimi mesi il museo procederà a reperire, attraverso il ricorso a sponsor, i fondi necessari per realizzare la nuova illuminazione in tutte le sale del Poldi Pezzoli. L’installazione sarà effettuata in un’unica campagna, in modo da sostituire in maniera uniforme e coerente le luci attualmente esistenti (info: www.museopoldipezzoli.it).