Nuova Metrotramvia al palo, il sindaco protesta

I lavori procedono a rilento. Il primo cittadino: «Pronti a chiedere i danni». Opposizione: «La colpa è della giunta»

Lo scontro sui lavori della metrotramvia a Cinisello Balsamo rischia di spostarsi dai cantieri alle aule di tribunale. Lamentando i continui ritardi con cui procede la realizzazione del tratto cittadino del nuovo tram veloce, il sindaco di Rifondazione Angelo Zaninello ha avvertito il consiglio comunale: «Se i tempi non saranno rispettati, prima scriverò al commissario straordinario del traffico e, se necessario, chiederò i danni». Ad accendere la polemica, il mancato rispetto dei tempi di consegna di alcuni cantieri. «Sono stanco di passare vicino alle ruspe e leggere sui cartelloni: fine dei lavori luglio 2005», ha detto il primo cittadino chiedendo alla Metropolitana Milanese, la società progettista, «almeno di modificarli».
Al centro delle polemiche soprattutto il tratto di via Gorki, la grande arteria che collega il centro di Cinisello con viale Fulvio Testi. Proprio al seguito della chiusura della via di collegamento, l'amministrazione comunale ha studiato una nuova viabilità facendo però defluire verso vie strette e prive di parcheggi il traffico che attraversa il Comune. «Una soluzione temporanea», aveva spiegato la giunta. Ancora oggi però i residenti del quartiere Balsamo lanciano l'allarme e si dicono pronti a tornare in strada come fatto nei mesi scorsi. Minaccia lanciata anche dai comitati di quartiere di Borgo Misto, la zona al confine con Nova Milanese.
A paralizzare i lavori, non solo ritardi tecnici. Le forze di minoranza in consiglio comunale, hanno infatti attaccato la giunta e Aem, colpevoli, a loro dire, di aver fornito agli operai una mappa dei «sottoservizi» per nulla corrispondente al vero. Allacciamenti di luce, gas e acqua che gli addetti ai lavori non pensavano di trovare sul loro cammino e che più di una volta hanno rischiato di essere danneggiati dagli escavatori. «La metrotramvia - spiega Calogero Bangiovanni capogruppo di An in consiglio - avrebbe dovuto collegare più velocemente la città con il capoluogo meneghino ma grazie alla mappa non aggiornata in mano agli addetti ai lavori si sta solo bloccando un intero Comune. Cinisello è invasa dai cantieri, tagliata in due parti dal percorso che dovrebbe seguire il tram veloce e con i negozianti del centro città al collasso». La Lega punta il dito sui parcheggi. «Visti i continui ritardi dei lavori e la situazione di stallo che paralizza diversi quartieri - spiega Simone Boiocchi, capogruppo nel parlamentino cittadino - è ingiusto obbligare i residenti a pagare la sosta oraria per parcheggiare la propria vettura lontana da casa. Se il Comune non è in grado di far rispettare i tempi non faccia ricadere sulle spalle dei cittadini la sua incapacità a governare bene».
Duro colpo, infine, per gli abitanti del centro. Forse per la fretta, la posa delle mattonelle tra i binari è stata fatta in modo errato. Andranno rimosse e poi riposizionate.