La nuova moda: il canottaggio indoor. Sabato gli europei al palasport di Roma

Il Palalottomatica sarà la sede della sesta edizione. Parteciperanno mille atleti normodotati e disabili di venti nazioni, ma le gare saranno aperte anche a semplici appassionati da dodici ai settanta anni.

di Marcello Di Dio Il fenomeno indoor rowing, il canottaggio al coperto per intendersi, è in grande ascesa soprattutto nel nord Europa ma ora anche nelle palestre italiane ed è sempre più diffuso tra gli amanti del fitness. Persino i migliori canottieri del mondo, compresi gli azzurri, si cimentano in quest'attività quando le condizioni climatiche avverse non permettono allenamenti sull'acqua o nei bacini artificiali. Sabato 24 al Palalottomatica di Roma gareggeranno mille atleti provenienti da venti nazioni per la sesta edizione dei campionati europei di indoor rowing, ma - essendo la rassegna open - anche semplici appassionati a partire da bambini di dodici anni fino agli over 70. Oltre all'élite del canottaggio internazionale, ci saranno decine di protagonisti dell'adaptive rowing, il canottaggio per disabili, suddivisi fra chi rema solo col braccia e chi con braccia e tronco. Gara nella gara il 5° campionato italiano per atleti Speciali (quelli con disabilità intellettive). Le prove individuali si svolgono su 2000 metri utilizzando i simulatori della Concept 2. Le gare adaptive invece si disputano su 1000 metri, mentre la gara Speciale sarà a tempo su 4 minuti. Altissimo il livello tecnico della manifestazione, come nelle precedenti cinque edizioni finora disputate. D'altronde, il titolo continentale assume una grandissima importanza anche come indicazione per i tecnici federali delle varie nazionali in prospettiva delle gare all'aperto. Nella categoria Pesi Leggeri, il danese Henrik Stephansen cercherà di migliorare il suo primato mondiale in un testa a testa con il vice campione mondiale Elia Luini, anch'egli a caccia del record iridato. Nelle gare Open, sfida stellare fra l'attuale campione del mondo Paolo Loriato, il tedesco Karsten Brodowsky, primatista mondiale categoria Junior dal 2004, il bielorusso Pavel Shurmei, iridato 2005, e il brittanico Graham Benton, campione del mondo 2006. Fra le donne grande attesa per Camilla Espana e Cristina Romiti, il doppio femminile campione del mondo under 23, e per l'evergreen Elisabetta Introini, campionessa di canoa la quale in passato ha già dimostrato tutta la sua classe nella specialità dell'indoor rowing. Presenti snche Lorenzo Porzio, bronzo nel quattro senza ai Giochi di Atene del 2004, Paola Protopapa e Luca Agoletto, olimpionici nel quattro con alle ultime Paralimpiadi di Pechino. L'evento è organizzato dalla Concept 2 di Riccardo Dezi e Carol Lucas, oggi tecnici e campioni del recente passato, con la partnership della Feo-Fivol della Fondazione Roma. In futuro (l'idea è stata lanciata dalla Federcanottaggio) si pensa a una gara all'aperto, magari ai Fori Imperiali, con migliaia di partecipanti e che duri dall'alba al tramonto.