Nuova moda in passerella La settimana delle sfilate apre con gli enfant prodige

I giovani talenti dell’«Incubatore» inaugurano la rassegna milanese Maiolo: «Rappresentano il futuro, va data loro un’opportunità»

Milano Moda Donna ha aperto i battenti con la passerella dedicata ai giovani stilisti. Un'occasione unica che la città offre ai suoi talenti più creativi che ancora non hanno un nome famoso. Una Milano che guarda ai giovani con grande interesse, capace di allungare una mano alle idee anche quando sono in sboccio. Dalla Camera nazionale della moda è stato chiamato «Incubatore della Moda», un progetto iniziato nel 2005 ideato e finanziato dal Comune, diventato un appuntamento di notevole importanza. L'iniziativa ha l'obiettivo di supportare e promuovere le attività imprenditoriali autonome di giovani talenti della moda e ha una durata di due anni.
«Sono felice di constatare - afferma l'assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo - che la mia intuizione di qualche anno fa è diventata una realtà che consente ai giovani che si dedicano alla moda, di far risaltare le loro qualità. Milano, che ha raggiunto i vertici mondiali nel settore moda, potrà mantenere e consolidare questo primato grazie a giovani ingegni come questi che avranno la possibilità di esprimersi, di crescere e di mantenere sempre alto il livello qualitativo della nostra ideazione e produzione».
Sono saliti sulla pedana della Fiera per sottoporsi al giudizio di un pubblico di addetti ai lavori Adorisadora, Andrea Turchi, Archivio Privato, Claudio Montias, Cristian Luppi, Elesila, Oxygene+Lumiere con collezioni di capi. Inoltre Rosamosario, con sofisticate proposte di intimo, e Giorgia Turri, con preziose calzature. Madrina della sfilata è stata Sissi, giovane artista italiana cui la Camera nazionale della moda ha affidato l'installazione dell'evento. Il progetto di Sissi - Site specific artist - rappresentava un rovo di linee di ferro intrecciato che le modelle hanno attraversato per uscire in passerella.
«L'Incubatore della Moda - commenta Mario Boselli, presidente di Cnmi - ha ottenuto esiti al di là delle nostre aspettative e dimostra che il supporto delle istituzioni alle nuove generazioni di stilisti è necessario e importante per la loro attività di promozione e comunicazione. Sono orgoglioso di aver accompagnato questi giovani nel loro percorso imprenditoriale e di presentarli per la prima volta sulle passerelle milanesi. Per questo mi auguro che quest'esperienza possa essere ripetuta e possa offrire nuovi spunti di riflessione per altri progetti che consentano di dare maggior spazio ai giovani».
Dopo la prima presentazione delle collezioni a Milano Moda Donna di febbraio 2007, alcune giovani griffe hanno sfilato a Tokyo e Istanbul. Tutte le aziende sono state inserite in uno show room per la commercializzazione delle collezioni e hanno ottenuto le prime vendite.