Nuova via a Niguarda: un chilometro per dribblare il caos

Accesso più rapido all’Ospedale Ca’ Granda di Niguarda e alleggerimento del traffico cittadino. Merito del nuovo tratto di strada inaugurato ieri dagli assessori Bruno Simini e Edoardo Croci a Niguarda. Sedici milioni di euro per un chilometro e cento di collegamento tra le vie Enrico Fermi, Graziano Imperatore e Racconigi, con percorsi ciclopedonali e 550 nuovi alberi. Il tutto realizzato con tecniche di mitigazione ambientale per ottimizzare l’impatto acustico e visivo, e una grande attenzione al verde. «È una via importante - ha detto Croci -. Si inserisce nella tratta Zara - Expo, dove è prevista anche una tramvia per una maggiore fluidificazione del traffico». Ad attendere gli assessori ieri però c’erano anche alcuni rappresentanti dei comitati contro la Gronda Nord. «Questo è solo il primo pezzo, poi proseguiranno dentro il Parco delle Favole. Per non dire che si tratta della Gronda Nord hanno fatto un progetto segmentato e non unitario». Ma assicurano gli assessori, l’idea di un’intera bretella esterna su tutta l’area Nord è stata eliminata e il nuovo progetto è ancora in fase di valutazione. «Nessuno vuole andare contro la gente - ha detto Simini -. Il prossimo tratto si farà con la verifica di impatto ambientale». Ma l’equazione meno strade, meno traffico per Simini non funziona. «La Lombardia ha il 16% di strade e il 25% dei mezzi che ci passano sopra. È matematico: se si creano nuove vie, si alleggerisce il traffico».