La nuova norma? Applicata a metà

No, la nuova legge sulla legittima difesa, approvata il 24 gennaio 2006, non è stata applicata. I due gioiellieri sono stati giudicati sulla base della vecchia norma. Eppure sulla sentenza pesa lo spirito della «variante Castelli». Lo stesso Giuseppe Maiocchi ha detto: «Ringrazio chi ha fatto questa legge, perché per la prima volta riconosce che il cittadino aggredito non è uguale all’aggressore». La nuova norma infatti dice: nei casi di violezione di domicilio o di altra proprietà privata (compreso il luogo di lavoro) la difesa contro l’aggressore è legittima.. È chiaro che la difesa deve essere proporzionata all’offesa. L’arma usata deve essere «legittimamente detenuta». Roberto Castelli, allora ministro della Giustizia, spiegò così la ratio della nuova legge; «Da oggi i delinquenti devono avere qualche timore in più e le brave persone qualche problema in meno»