Nuova perizia per salvare Busco

La Corte d’assise d’Appello di Roma ha disposto una nuova perizia in relazione al delitto di via Poma avvenuto il 7 agosto 1990. La Corte ha, quindi, parzialmente riaperto la fase dibattimentale nel processo d’appello per la morte di Simonetta Cesaroni per cui è stato condannato il fidanzato d’allora Raniero Busco (nella foto).
La consulenza dovrà fare chiarezza sull’orario della morte, sulla natura delle lesioni riportate dalla ragazza e sulla modalità di conservazione dei reperti utilizzati per le analisi genetiche. La Corte ha ritenuto dunque necessario disporre una perizia medico-legale e genetica al fine di riesaminare le contrastanti prospettazioni dei consulenti del pm e delle parti private anche in ordine alle lesioni riportate dalla Cesaroni sul seno sinistro e nella regione sterno-claveare.