Nuova pioggia di razzi Qassam su Sderot Israele: "Uccideremo il leader di Hamas"

Gaza - Altri quattro razzi Qassam sono stati lanciati questa mattina dalla Striscia di Gaza contro la città israeliana di Sderot, dopo i nuovi raid israeliani della scorsa notte. Non si fermano dunque gli attacchi contro la cittadina ed è prevedibile una nuova, dura reazione da parte di Israele.
Ieri nei raid che il governo israeliano ha deciso di «intensificare» è stata bombardata una presunta officina per la produzione di razzi e la casa del deputato di Hamas, Khalil al-Haya. Otto persone della sua famiglia sono rimaste uccise, e altre 13 persone sono rimaste ferite.

Il ministro Dichter: "Meshaal è un uomo morto..." Lo sceicco Khaled Meshaal, capo dell’ufficio politico e leader di Hamas in esilio, può considerarsi un uomo morto perchè, «alla prima occasione», Israele lo eliminerà senz’altro: lo ha assicurato alla radio dell’Esercito il ministro per la Sicurezza Interna dello Stato ebraico, Avi Dichter, esponente dell’ala destra di Kadima, il partito del premier Ehud Olmert, nonchè responsabile fra il 2000 e il 2005 dello Shin Bet, il controspionaggio. «Meshaal è più che un bersaglio legittimo, e sono convinto che alla prima opportunità ce ne sbarazzeremo, a dispetto delle difficoltà che presenta un compito del genere». Il numero uno di Hamas, che da anni vive in esilio a Damasco, nel ’97 sfuggì miracolosamente a un tentativo di assassinarlo compiuto ad Amman dal Mossad, i servizi segreti israeliani.