Nuova sede per Sadler: mare e monti sul Naviglio Pavese

Milanese con radici trentine, da venerdì scorso Claudio Sadler non alza più la saracinesca del ristorante che porta il suo cognome in via Conchetta (locale che riaprirà come Orazio, tutt’altra gestione e tutt’altra cucina), bensì al 77 di via Ascanio Sforza sul Naviglio Pavese dove si è trasferito in sordina. Stesso telefono, 02.58104451, stesso sito, sadler.it, non aggiornato però perché vuole rodarsi senza troppi occhi puntati.
Nella nuova sede, due ambienti ben diversi tra loro e molto più coccoli rispetto a prima, il tutto in attesa di inaugurare la scuola di cucina, ci sono sempre le figure di punta più collaudate, il cuoco Maurizio Di Prima e la direttrice Paola Grattapaglia, ai quali aggiungere il giovane e brillante sommelier Alberto Piras.
La carta è un inno alla terra e al mare, con l’aggiunta di due menù degustazione, il grande a 140 vini inclusi e quello di pesce a 120 senza vini. Grande ricchezza di materie prime, con un applause speciale per il Carnaroli al nero di seppia e l’Ossobuco, riso e porcini.