La nuova serie A divorzia dalla B Beretta presidente della Lega

Zamparini annuncia la separazione tra massima serie e cadetti: voto quasi unanime tra i 20 club (eccetto il Lecce) di A. Il presidente del Palermo: "Era necessario"

Milano - "Abbiamo fatto la nuova lega di Serie A". Lo ha detto, lasciando per primo i locali della Lega calcio di via Rosellini, il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, annunciando di fatto la separazione in due della Lega. È stata votata da 19 società della massima divisione eccetto il Lecce . La separazione tra serie A e serie B a questo punto appare inevitabile. "Questa volta per davvero" ha aggiunto Zamparini riferendosi a una decisione in questo senso che era già stata presa e ufficialmente comunicata il 14 ottobre del 2005. "Soddisfatto? No, ma era necessario".

Maurizio Beretta presidente "Diciannove società di serie A hanno deliberato di costituire la Lega calcio serie A, conferendo a tale scopo mandato al dottor Maurizio Beretta": è quanto si legge in un comunicato diffuso dall’assemblea della serie A. "La decisione - aggiunge la nota - è stata assunta in conseguenza della verificata impossibilità di raggiungere intese con le società di serie B".  

Matarrese: giornata triste per la Lega "Oggi in Lega si è vissuta un’altra giornata molto triste durante la quale le società di serie A hanno minacciato la scissione dalla serie B e questo è un fatto molto doloroso". Così il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese, commenta la decisione presa dai presidenti della A di volere viaggiare da soli senza la serie B. Operazione, che però, per Matarrese "non sarà di facile realizzazione, perché - aggiunge - la enunciazione è un fatto, la realizzazione un altro. Si tratta di un percorso lunghissimo e bisogna vedere quanto valore ha questo atto scritto con la rabbia e non con la saggezza". Secondo Matarrese "non si doveva arrivare ad una divisione sbattendo la porta ma si è preferito così con tutte le conseguenze. Che tristezza questo calcio che quando arriva in paradiso ha la forza di trascinarti nell’inferno. In ogni caso, aggiunge, io esco di qua a testa alta. Non so quanti lo possono fare".