La nuova sfida italiana a Facebook? Si basa tutta sulla "casualità"

Parte oggi su <a href="http://www.griddix.com/">www.griddix.com</a> il primo Social Game, tutto italiano, basato sul concetto opposto a quello di Facebook: l’interazione puramente casuale

Se vi chiedessimo, come passate la gran parte del tempo libero sul web, probabilmente la maggior parte di voi risponderebbe su Facebook. Nato nel 2004 da un’idea di Mark Zuckerberg e inizialmente riservato agli studenti universitari americani , Facebook può al momento essere considerato il "re dei social network" avendo da poco battuto anche il suo "avversario" storico Myspace. Ma, si sa, dopo ogni picco c’è sempre una discesa o perlomeno uno stallo, e forse qualcuno che può sfidare il gigante social c’è ed è al 100% made in Italy.

Si tratta di Griddix- the web democracy, www.griddix.com - un progetto tutto italiano basato su un concetto completamente diverso da quello di Facebook: l’interazione casuale. Abbiamo incontrato Sergio Barbesta, amministratore di Hantropos, società specializzata in Web Design e soluzioni Software, e ideatore del progetto Griddix e gli abbiamo fatto alcune domande su quello che potrebbe ben presto diventare la risposta italiana a Facebook.

Signor Barbesta, può raccontarci come è nata l’idea di creare Griddix?
L’idea è nata circa 6 anni fa e nasce dalla volontà di creare su internet uno spazio in cui tutti gli utenti abbiano le stesse possibilità, indipendentemente dalla loro condizione sociale o dal loro aspetto fisico. Da qui il nome, the web democracy, che può sembrare ambizioso ma che racchiude davvero quello che è la mission del progetto. E’ infatti la casualità che crea la democrazia nelle relazioni umane: esattamente come quando in treno si inizia a chiacchierare con i propri compagni di vagone e non con quelli seduti tre vagoni in là, così funziona Griddix. Immaginiamo una scacchiera potenzialmente infinita, dove le celle nere verranno occupate progressivamente dagli uomini iscritti e le celle bianche dalle donne, tramite un meccanismo casuale, basato solo sul tempo di registrazione al sistema: gli utenti prenderanno posto nell'universo di Griddix, concentrandosi tutti intorno al primo utente iscritto in maniera che siano uno adiacente all'altro. In questo modo si creeranno dei cluster umani formati da nove persone: quello al centro sarà circondato da 4 uomini e 4 donne. E’ proprio la casualità l’ingrediente centrale di questo progetto che ci fa definire Griddix un social game più che un Social Network.

Quali sono le differenze specifiche di Griddix rispetto agli altri social network e in particolare rispetto a Facebook?
Il concetto alla base di Griddix è diametralmente opposto a quello di Facebook, nato in ambito universitario per mettere in contatto, persone, studenti, compagni di scuola, che facevano parte in qualche modo del proprio passato. Griddix, invece, nasce per mettere in contatto persone, da ogni parte del mondo, che non si conoscono e che probabilmente mai si sarebbero conosciute tramite Social Network, che potremmo definire classici. Si può dire, per citare la teoria dei legami deboli che ha ispirato il progetto, che mentre Facebook crea dei cluster umani basati sui legami forti, di persone cioè che già si conoscono, Griddix si basa invece sui cosiddetti legami deboli, quelli cioè che si instaurano tra persone che non si conoscono.
Un’altra differenza sostanziale rispetto a Facebook è che nel momento in cui si effettua la registrazione su Facebook si è soli: devi essere cioè tu a cercare nuovi amici e invitarli a entrare nella cerchia dei tuoi amici. Quando invece ci si iscrive a Griddix si hanno subito otto nuovi amici, anche se non si conoscono: si viene infatti posti al centro di un micro-cosmo formato da 4 uomini e 4 donne con cui si può interagire tramite un sistema di messaggistica interna o in tempo reale via chat. Se poi, il tuo “vicino” ti disturba e non vuoi che abbia la possibilità di contattarti è possibile bloccarlo evitando ogni contatto. Se invece ti incuriosisce e vuoi avere la possibilità di scambiare con lui/lei più informazioni, puoi chiedere di essere aggiunto alla sua lista di amici.
Esiste poi anche la possibilità di interagire con gli altri iscritti, non immediatamente a te adiacenti: questo avviene attraverso un semplice meccanismo di scambio di posizione tra utenti dello stesso sesso all'interno dell'universo di Griddix. Un altro social network di grande successo è Twitter, utilizzato sia dalle grandi aziende che dai media di informazione per comunicare in tempo reale concetti veloci e immediati. Più che sulla comunicazione in real time, Griddix punta a mettere in comunicazione persone che non si conoscono e che potrebbero potenzialmente comunicare.

Può spiegarci come avviene il sistema di scambio di Griddix?
Mentre l’iscrizione a Griddix è completamente gratuita (per ovvi motivi è riservata solo ad un pubblico maggiorenne), il meccanismo di scambio è stato pensato sulla base di crediti. Se per esempio io voglio comunicare con una persona che non è a me adiacente dovrò chiedere alla persona adiacente a quella che mi interessa conoscere di poter effettuare uno scambio. Lo scambio costa poco più di un euro (5 euro per tre scambi, 20 euro per 19); se la persona accetta lo scambio acquisterà dei crediti che le serviranno nel momento in cui sarà lei a chiedere di effettuare uno scambio. Questo sistema di scambi dà a Griddix una grande mobilità e fa in modo che si abbiano, potenzialmente, sempre vicini nuovi. Sottolineo poi come un utente può anche decidere di non effettuare mai scambi: in questo modo lui rimarrà sempre nella stessa posizione ma potenzialmente le persone intorno a lui potranno essere sempre diverse. Attualmente però per evitare la fossilizzazione delle posizioni, ogni due mesi il sistema viene rivoluzionato automaticamente senza che gli utenti facciano nulla. In questo modo si troveranno in una nuova posizione con otto nuovi amici ma potranno comunque mantenere i legami con i loro “ex vicini” se erano entrati nella loro cerchia di amici.

Quale è la connotazione principale che volete dare al nuovo Social Game?
Pensiamo che una volta che si avvia un progetto di questo tipo saranno gli utenti stessi a dare al sistema una connotazione piuttosto che un’altra: molti utenti possono pensare a Griddix come un sistema di dating puro ma il fatto di favorire i legami deboli crea indubbiamente una serie di potenziali nuovi rapporti anche professionali. La possibilità di creare nuovi legami è rafforzata da un sistema di filtro su macro categorie: nel momento della registrazione posso scegliere delle macrocategorie che mi identificano (arte, musica, sport ect). In questo modo posso vedere le persone che hanno scelto la mia stessa categoria e con le quali potrei voler avviare un’amicizia vista l’affinità di interessi.

Quali sviluppi futuri prevede per Griddix?
Una volta che il sistema è avviato e verrà superato il mezzo milione di iscritti, verranno creati ulteriori sotto-categorie (per esempio per la categoria musica potrebbe esistere la sottocategoria musica pop, jazz, classica, elettronica etc). Verrà inoltre avviato un ulteriore filtro col quale si potrà decidere se entrare in Griddix Italia (per cui sarai circondato da altri 8 utenti italiani), in Griddix Europe (avrai 8 utenti europei a te adiacenti) o Griddix World (gli 8 utenti intorno a te potranno essere provenienti da tutto il mondo). In questo modo, insomma, si potranno creare in Griddix, numerosi universi paralleli di utenti, generati in tempo reale, accomunati da affinità di interessi e di hobby.
In futuro si potrà inoltre pensare ad un filtro sulla geolocalizzazione così che sarà possibile vedere quanti e quali utenti si sono registrati dalla stessa città: è chiaro come in questo modo il sistema renda ancora più facile passare dal mondo virtuale a quello reale, creando degli incontri tra gli iscritti. Questi potranno essere organizzati dai singoli utenti per ragioni personali o professionali o potrà essere il sistema stesso a selezionare due cluster (due gruppi da nove) invitandoli, per esempio, in uno studio televisivo e farli partecipare a dei contest.
Gli sviluppi futuri sono numerosi se si pensa anche come le potenzialità offerte dal sistema per eventuali sponsor sono molto allettanti: Griddix si presta infatti alla possibilità di concorsi a premi. Per esempio si può pensare ad un sistema di newsletter tramite cui si annuncia che sotto un particolare profilo si trova nascosto un premio; il primo che vi cliccherà sopra si aggiudicherà il premio. Interessante a livello di sponsor è anche il sistema di filtro in quanto nelle macro categorie (per esempio sport, musica, libri) lo sponsor potrà inserire la pubblicità relativa al tema riuscendo in questo modo a orientare più precisamente il proprio messaggio.
Griddix è insomma pensato come un modo nuovo per interagire con tutti gli utenti Internet che desiderano mettersi in gioco puntando sul caso come elemento di aggregazione e dando agli iscritti nuove possibilità di business e nuove opportunità di lavoro, favorendo quelli che vengono definiti i legami deboli tra le reti sociali.

 

Le premesse per un grande successo sono numerose: il progetto è molto interessante e il fattore casualità è senza dubbio un grande incentivo per i curiosi, stanchi di passare il proprio tempo sulla bacheca di ex compagni di scuola o di colleghi. La possibilità di poter parlare con persone dell’altra parte del mondo e, potenzialmente, anche con VIP (perché mai Madonna o Rihanna non dovrebbero iscriversi?) sicuramente è allettante e rischia di rappresentare una sfida reale all’oramai "vecchio" Facebook.