La Nuova Stagione boccia la Crusca

(...) Insomma, siamo costretti a rifare l’appello: «Decidetevi». I cittadini hanno diritto di sapere se l’uso del maschile è un riconoscimento agli attributi di Marta, o se l’utilizzo del femminile è un complimento alla sua acconciatura stile-Nuova Stagione tempestosa. Così ci adeguiamo. Mica possiamo fare come i «compagni» alleati della Vincenzi che scrivono: «Marta parte col piede sbagliato, siamo in totale dissenso». Loro, i comunisti, neanche parlano di «sindaco» o «sindaca». Come se l’avessero già declassata.