Nuova Tac A Milano, prima in Italia in aiuto alla chirurgia vertebrale

Può essere considerata una vera rivoluzione nel campo della neurochirurgia cranica e spinale: è il sistema O-Arm, di fabbricazione americana, ovvero la prima Tac intraoperatoria per la chirurgia spinale installata in Italia (secondo Paese in Europa a possederne una insieme alla Germania) all'Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano. Il nuovo, modernissimo macchinario è stato presentato durante il Terzo simposio internazionale di chirurgia vertebrale organizzato dal professor Antonino Zagra e dal professor Maurizio Fornari. La nuova Tac, mobile e maneggevole, è collegata ad un sistema di navigazione spinale computerizzata e permette di realizzare, in tempo reale, immagini tridimensionali dell'intera colonna del paziente durante l'intervento stesso. È in grado di fornire, con una scansione di 20 secondi, immagini tridimensionali della colonna, integrarle con risonanza magnetica e angiografia e contemporaneamente consentire di effettuare una chirurgia «computer assisted».
Il chirurgo può osservare, tramite uno schermo, l'immagine tridimensionale del tratto di colonna sul quale sta intervenendo e verificare l'esattezza del suo gesto chirurgico, con il paziente visualizzato nella posizione in cui si trova nella realtà. È garantita una elevata precisione. Utilizzata per la chirurgia vertebrale, che ha come obiettivo la stabilizzazione di tutti i tratti (cervicale, dorsale, lombare) della colonna in caso di patologia degenerativa, tumorale e traumatica, la nuova Tac elimina il rischio di danni alle strutture nervose, vascolari o viscerali, e consente di effettuare interventi mininvasivi, pur mantenendo il controllo in 3D dell'anatomia del paziente.