Nuova tassa in nome del risparmio

Si dice che Claudio Burlando, rivolto ai suoi, in consiglio regionale non ce l’abbia più fatta e sia sbottato: «Ma questa legge l’abbiamo discussa prima in commissione?» Un dubbio legittimo visto che tra assenti e «franchi tiratori», ad ogni obiezione sollevata dalla minoranza sui singoli articoli, il centrosinistra sbandava e alla fine era costretto a votare per partito preso, per non rimediare un’altra figuraccia. Almeno fino alla mancanza del numero legale che ha portato una provvidenziale sospensione della seduta. Ieri mattina, invece, la maggioranza era tutta compatta: giunta schieratissima come neppure al primo giorno di scuola, seduta iniziata con trenta secondi di ritardo sulla convocazione (il quarto d’ora accademico solitamente è il minimo), assenti giustificati solo pochi e ininfluenti (al fine del voto) centristi. Così che la legge Zunino sul risparmio energetico è passata in dieci minuti. Alzate di mano compatte, zero discussione. (...)