Nuova tragedia in mare Affogano 14 immigrati

da Agrigento

Ancora sangue nel Canale di Sicilia a 40 miglia a sud da Lampedusa. Un'altra tragedia del mare che ha per protagonisti gente senza nome, partita dal Nordafrica e, in cerca di fortuna in Italia.
Sono 14 i corpi recuperati, ma ce ne sarebbero altri ancora. Nel tardo pomeriggio di ieri, i componenti di un aereo Atlantic della Marina Militare, in servizio di perlustrazione, hanno notato delle persone che galleggiavano. Inizialmente, hanno informato la sala operativa della Capitaneria di porto, che i clandestini avevano addosso dei salvagenti. Ma non appena si sono avvicinati, hanno visto che quegli uomini erano deceduti. Nelle vicinanze, nessuna imbarcazione. Molto probabilmente è affondata. Non è da escludere però, che queste persone siano state gettate in acqua dagli scafisti. Sarà la perizia necroscopica a chiarire ogni cosa. Infatti, il mare, nella giornata di ieri non era mosso, pertanto, il naufragio potrebbe risalire a qualche giorno fa e soltanto adesso il mare ha restituito i corpi. Si pensa, che questo gruppo possa appartenere agli occupanti della carretta del mare che si era capovolta cinque giorni fa al largo di Malta. I corpi senza vita saranno portati a Porto Empedocle. Malgrado i cadaveri si trovassero in territorio maltese, l'Isola dei Cavalieri, si è ben guardata dall'intervenire, ha delegato alla Capitaneria italiana, il compito di recuperare i cadaveri. Dal porto lampedusano, sono partite due motovedette e la nave militare «Corvetta» che hanno raggiunto la zona dopo un'ora di navigazione. Macabro lo spettacolo che si sono visti dinanzi agli occhi i soccorritori. In un'area di circa venti metri quadrati, galleggiavano diversi corpi, alcuni dei quali in stato di decomposizione.