Nuova vetrina per i tesori ritrovati

Nostoi. Capolavori ritrovati trasloca dal Quirinale a Palazzo Poli. E nel trasloco «perde» uno dei pezzi più importanti ed ammirati dal pubblico: il famigerato Vaso di Eufronio, che è stato spedito a Mantova per la mostra in programma a Palazzo Te. La nuova «edizione» di Nostoi acquisisce, però, nuovi dieci pezzi emblematici provenienti dalla collezione dell’americana Shelby White, con cui complessivamente il valore di copertura assicurativa per tutte le opere riportate in Italia dopo la lunga trattativa diplomatica e giudiziaria condotta dal Ministero per i beni culturali ammonta a oltre 600 milioni di euro. Tra questi pezzi val la pena almeno ricordare il Cratere a calice a figure rosse con Zeus e Ganimede, Hydra cerretana e l’Anfora calcidese. Grazie alla nuova acquisizione della collezione di Shelby White rientrano pezzi emblematici, come un frammento di affresco trafugato da Pompei che vanta una spettacolare decorazione di prospettiva architettonica contenente una maschera teatrale. Opera che si ricongiunge stilisticamente con l’altro frammento pompeiano, proveniente già dal Getty Museum di Malibu, che ci consente di ricostruire lo schema dell’intera parte della villa di area vesuviana da cui sono stati tagliati e trafugati. Nostoi. Capolavori ritrovati testimonia la tenace volontà dell’Italia di recuperare sul piano internazionale l’unicità del nostro patrimonio culturale, riportando il commercio dell’arte e dell’archeologia sotto i numi tutelari dei principi etici. Tra gli anni Settanta e i primi anni del nuovo millennio molti nostri «bacini» archeologici sono stati depredati di incommensurabili ricchezze seguendo percorsi clandestini e traffici illeciti. I reperti ritrovati da scavatori clandestini venivano poi venduti a mercanti senza scrupoli e tramite questi ceduti a importanti musei europei e americani. È da ricordare inoltre che la mostra è stata allestita nella Sala Dante, il luogo più significativo di Palazzo Poli, non solo per le eccezionali dimensioni e per l’esclusiva visuale su Fontana di Trevi. L’esposizione resterà aperta fino al 7 settembre con ingresso gratuito.