Nuova violenza a Milano: egiziano stupra 23enne dopo corteo del 1° maggio

Una 23enne romana, a Milano per il corteo, è stata stuprata dopo essersi addormentata in stato di
ubriachezza nel parco del Castello Sforzesco. Altri manifestanti hanno fotografato un egiziano mentre la violentava

Milano - Stupro al termine della May Day Parade milanese, che ieri ha visto sfilare migliaia di manifestanti tra le vie centro città. Una 23enne romana, giunta a Milano per partecipare alla manifestazione, ha subito una violenza sessuale dopo essersi addormentata in evidente stato di ubriachezza nel parco del Castello Sforzesco. Sono ancora in corso gli accertamenti per verificare se il rapporto è stato completo.

La violenza sessuale Doveva essere un pomeriggio di festa insieme agli amici. In poche ore si è trasformato in un incubo. La 23enne era partita dalla capitale ieri mattina in compagnia di un gruppo di manifestanti romani. Insieme sono arrivati a Milano alle 14 circa e hanno preso parte al corteo organizzato dai centri sociali milanesi. Durante la manifestazione la vittima ha perso di vista gli amici e ha proseguito a camminare da sola bevendo qualche bicchiere di troppo. Quando il corteo è giunto a destinazione in piazza Castello, la giovane si è sdraiata sul prato del parco e alle 17.30 circa si è addormentata priva di sensi. Dopo quasi due ore, il suo violentatore l’ha vista sdraiata, apparentemente esanime, e ha approfittato per circa 20 minuti del suo stato di incoscienza.

Fotografati dai passanti Il tutto davanti alle decine di manifestanti che sostavano ancora nella piazza. Il gesto non ha destato inizialmente nessuno scandalo, i passanti li avevano scambiati per una coppietta. Quando qualcuno si è accorto dello stato di totale incoscienza della vittima durante il rapporto, un gruppo di manifestanti si è radunato intorno all’egiziano minacciando il linciaggio. Alcuni hanno anche scattato delle fotografie, prontamente sequestrate dai carabinieri, che hanno incastrato il violentatore.

L'egiziano difeso dalla folla L’egiziano è stato salvato dal tentativo di giustizia sommaria soltanto grazie all’intervento di un gruppo di passanti che lo hanno strappato ai manifestanti e consegnato alle pattuglie delle forze dell’ordine ancora in servizio intorno alla piazza. Sono seguiti alcuni momenti di tensione tra carabinieri, polizia e un altro gruppo di manifestanti, convinti che le forze dell’ordine stessero arrestando uno di loro. La 23enne, che qualche tempo fa aveva abbandonato gli studi universitari ed è ora in cerca di occupazione, è stata svegliata da una passante, ma è caduta di nuovo nel torpore dopo pochi minuti.

L'arrivo in ospedale Trasportata in ospedale ancora priva di sensi, si è risvegliata soltanto in clinica. L’egiziano, in Italia da circa un anno e impiegato saltuariamente per un’impresa di pulizie, è stato tratto in arresto e denunciato perchè irregolare. Le fotografie, una decina di testimoni e i risultati delle analisi, chiariranno fino a dove si è spinto. Al momento dell’arresto, raccontano i carabinieri, era vestito.