La nuova vita di Marrazzo Dopo il diluvio, gli armeni

Dopo lo scandalo di via Gradoli, dopo le inchieste, dopo la lunga assenza dalla scena pubblica, dopo le polemiche sulla presunta (e poi smentita) partecipazione all’Isola dei famosi, Piero Marrazzo (nella foto) torna alle origini. L’ex presidente della Regione Lazio si è rimesso i panni del giornalista e ha preparato un reportage sul popolo armeno. Questa sera alle 23.30 su Rai3 va in onda I figli dell’Ararat-L’avamposto, con ricostruzioni storiche e testimonianze di armeni diventati famosi, come il cantante e attore Charles Aznavour e la scrittrice Antonia Arslan. Il documentario racconta le sorti di un paese incastrato tra Turchia, Georgia, Azerbaigian e Iran, di un popolo disperso nel mondo a causa di un genocidio che l’ha decimato e che sogna ancora una patria vera. Il titolo del reportage di Marrazzo fa riferimento alla montagna simbolo dell’Armenia, dove si posò l’Arca di Noè alla fine del diluvio. Per Piero Marrazzo, dopo il lavoro realizzato sempre per la Rai sulla Somalia, una nuova vita tra terre lontane e popoli sventurati.