Nuove accuse contro Mediaset La difesa: «È solo un pretesto»

Nel mirino la compravendita dei diritti cine-televisivi

da Milano

Falso in bilancio Mediaset per l’anno 2000. È la nuova accusa contestata a Silvio Berlusconi e a Fedele Confalonieri nel processo in corso a Milano sulla compravendita dei diritti cinematografici e televisivi dalle major di Hollywood. In questo modo, la linea della prescrizione si sposta di un anno esatto: dal 20 ottobre 2007 al 20 ottobre 2008. Il capo d’imputazione, formulato dal Pm Fabio De Pasquale sulla base di una consulenza redatta dalla Kpmg, viene contestato dai difensori del Cavaliere: «Le accuse sono infondate, è un espediente processuale che non trova aggancio nei dati reali perché Berlusconi non può aver avuto alcuna parte nell’approvazione del bilancio dell’aprile 2001», spiega l’avvocato Niccolò Ghedini. Mediaset, in una nota afferma «che tutti i bilanci della società sono stati redatti nella più rigorosa osservanza dei criteri di trasparenza e delle norme di legge».