Nuove Br: altri due arresti a Padova

Non si ferma l'inchiesta del pm Ilda Boccassini sul Partito comunista politico-militare

Padova - Due persone sono state arrestate nell’ambito dell’inchiesta milanese del Pm Ilda Boccassini sul Partito Comunista Politico-Militare. Si tratta di Michele Magon, arrestato per la prima volta nell’ambito dell’inchiesta, e di Andrea Scantamburlo, già ai domiciliari. Per 17 imputati arrestati nei mesi sorsi, si terrà l’udienza preliminare il prossimo 12 dicembre.
Gli arresti di Michele Magon e Andrea Scantanburlo, rappresentano «più che altro un’operazione di immagine», dice l’avvocato Ugo Giannangeli, difensore dei due accusati di far parte delle presunte nuove Brigate rosse. «È la solita vecchia storia - afferma il legale - l’uso strumentale della custodia cautelare per tentare di stroncare la resistenza dell’imputato, sperando in un suo atteggiamento collaborativo». «La Procura sa di avere poco in mano - continua - e, nell’imminenza nell’udienza preliminare (che prenderà il via il 12 dicembre), tenta di consolidare un quadro probatorio inconsistente». Scantanburlo si trovava agli arresti domiciliari ed era finito in manette, nei mesi scorsi, sempre nell’ambito della stessa indagine.