Nuove cure per le donne con carcinoma mammario

Le donne italiane hanno un approccio corretto nei confronti del tumore al seno. Il 99% di quelle intervistate conosce le pratiche per la diagnosi precoce; il 75% pratica l'autopalpazione ed effettua visite dal senologo e l'84% fa lo screening mammografico.
É il risultato di un'indagine realizzata da Ispo e promossa da AstraZeneca su un campione di 800 donne over 40.Tutte le donne partecipanti alla ricerca credono nelle potenzialità della ricerca medica, nei farmaci e nei consigli degli oncologi e la ristretta cerchia familiare rappresenta l'ambito in cui, chi ha vissuto da vicino una esperienza di malattia, ha trovato, nel 30% dei casi, maggiore facilità nel parlare della propria condizione con il partner, il 26% lo ha fatto con genitori e fratelli. Gli amici più intimi, invece,aiutano a superare il pensiero del tumore per circa il 30% delle donne. Quelle che vivono o hanno vissuto la malattia descrivono per i casi di recidiva uno stato d'animo dominato da paura (60% circa), rabbia (46%) e smarrimento (31%). «L'obiettivo primario del trattamento dei casi metastatici è ritardare la progressione del tumore,alleviare i sintomi correlati con una bassa tossicità e migliorare, per quanto possibile, la qualità della vita», afferma Paolo Marchetti, professore ordinario di oncologia medica presso l'azienda ospedaliera Sant'Andrea di Roma. «In questo contesto, il trattamento con fulvestrant rappresenta un'opzione ottimale in quanto consente una maggiore efficacia del trattamento senza causare un incremento degli effetti collaterali». Il nuovo dosaggio (500 mg ) di questa molecola ha dimostrato di migliorare il già noto profilo di efficacia, conservando una tollerabilità ed una qualità della vita favorevoli. Anche la ricerca medica è considerata un fattore rilevante che dà speranza (58%). «Il dato sulla fiducia nella ricerca medica e nei farmaci è un grande stimolo ad andare avanti e continuare su questa lunga strada», ha affermato Raffaele Sabia, vicepresident e direttore medico di AstraZeneca Italia. «AstraZeneca -ha aggiunto - si caratterizza per un patrimonio di conoscenze ed un'attenzione al trattamento del tumore della mammella che hanno contribuito al miglioramento della terapia. Da più di 30 anni, sin dalla scoperta di tamoxifene, il primo trattamento gold standard, AstraZeneca gioca un ruolo fondamentale nella ricerca e sviluppo di farmaci per il tumore della mammella».