Nuove minacce alla Mangiagalli: «Attenti, colpirò ancora»

«Succederà ancora qualcosa nel puerperio...». Era una voce femminile quella della telefonata giunta domenica sera al Policlinico, qualche ora dopo i due principi d’incendio dolosi appiccati al secondo piano dell’istituto ginecologico «Luigi Mangiagalli» di via della Commenda, proprio in prossimità del puerperio, il reparto dove sono ricoverate le donne che hanno appena partorito e i neonati, tutti subito evacuati. Quello della telefonata è stato un falso allarme. Gli investigatori, però, considerano la chiamata una sorta di rivendicazione della piromane. Il primo passo falso di una donna disperata, forse reduce da un aborto o, comunque, da un’esperienza dolorosa e che potrebbe spingerla a voler «punire» chi è più felice di lei, come ipotizzano gli investigatori. Un passo falso al quale forse ne potrebbe seguire a breve un altro.
Intanto tutto il personale del presidio ospedaliero del Policlinico è in allerta e il livello di guardia è stato aumentato con più telecamere, più vigilantes e carabinieri in borghese che girano per i reparti.