Nuove mosse verso la multiutility del Nord

Riparte da Genova il risiko fra le utility del Nord. Il primo marzo si terrà nel capoluogo ligure un primo incontro fra i sindaci di Genova e di Torino, principali azionisti di Iride (più 6,3%), con i sindaci di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, soci di controllo di Enia (più 2,3%), e il primo cittadino di Livorno. «Al centro del vertice l’ipotesi di fondere le due multiutility, primo passo vero un’aggregrazione a tre che coinvolga anche la bolognese Hera (più 3,01%,ndr)» secondo indiscrezioni vicina al sindaco di Genova. In questa fase è il primo cittadino di Genova, Marta Vincenzi, che, d’intesa con Sergio Chiamparino, sta gestendo il primo approccio con Enia.