«Le nuove nomine nelle Asl sono fuorilegge»

«Il presidente facente funzioni e attualmente vicepresidente della Giunta Regionale nonché commissario politico abusivo, Esterino Montino, ha provveduto venerdì a inviare una lettera nella quale spiega che in una situazione di ordinaria amministrazione non è possibile adottare atti e provvedimenti che possono determinare nuovi e non previsti oneri finanziari a carico della Regione». Lo fanno notare Domenico Gramazio, vicepresidente vicario della Commissione Sanità al Senato, e Tommaso Luzzi, consigliere regionale Pdl. Che però si chiedono «quanto sia vera questa lettera, o se invece sta avvenendo ciò di cui abbiamo sentore e di cui abbiamo numerose segnalazioni: cioè che nelle Asl del Lazio si sta provvedendo a nominare primari e capi dipartimento». «Inoltre - continuano i due - ci risulta che ci sarebbero nuove assunzioni all’azienda LazioService e in altre aziende collegate alla Regione e che nella Asl RmF si stia attingendo alle graduatorie esistenti per nuove assunzioni. Vorremmo sapere se queste nomine - chiedono Gramazio e Luzzi - rientrano nella normale amministrazione o sono sospese, così come chiede il governo nazionale e come è affermato, ma non sappiamo se è vero, dal signor Montino. Fino alle prossime elezioni regionali non si possono fare nomine che vengono a colpire la spesa regionale e quindi c’è la necessità che tutti gli enti in oggetto della lettera ottemperino alle disposizioni. Nelle Asl del Lazio e nelle aziende ospedaliere collegate alla Regione ciò non sta avvenendo: al contrario, si sta verificando la corsa alle nomine, una corsa accelerata anche dai tempi della prossima campagna elettorale e delle elezioni regionali. Facciamo appello - concludono Gramazio e Luzzi - alla sensibilità dei vertici delle Asl e delle aziende ospedaliere, affinché non provvedano a nomine che potrebbero essere contestate proprio perché fatte fuori da ogni norma».